Allarme a Scerne di Pineto «La Statale è pericolosa»

3 Novembre 2022

Il commerciante Nardi a nome di altri cittadini chiede l’intervento del Comune: «Semafori malfunzionanti, strisce pedonali scolorite e illuminazione da rifare»

PINETO. «La statale adriatica deve essere riqualificata nel tratto che passa per Scerne di Pineto. Gli impianti semaforici funzionano a intermittenza, la segnaletica è invisibile e l’illuminazione è carente». È la denuncia lanciata dal cittadino e commerciante Enzo Nardi che, fotografie alla mano, ha dimostrato come ci siano diverse problematiche che il Comune deve prendere in carico.
A nome di diversi residenti della zona Nardi ha affermato: «La statale 16 è indubbiamente la via più importante di Scerne e meriterebbe più attenzione. La maggior parte delle attività sono a ridosso della via dove insistono anche due ambulatori medici, poi c’è una farmacia e altre attività di interesse sociale. Solo questo basterebbe a giustificare una segnaletica stradale migliore a tutela dei pedoni, con strisce pedonali ridipinte. I soggetti più a rischio sono quelli più fragili, anziani, scolari, donne che attraversano l’arteria, spesso trafficatissima soprattutto nelle ore di punta quando veicoli che giungono dalla vicina zona industriale».
Il cittadino infine riferisce di un problema di scarsa sicurezza sulle vie spesso molto buie e dice: «C’è un’illuminazione che ha dell’incredibile, nessun palo somiglia a un altro e alcune luci sono spente». La protesta della scarsa illuminazione riguarda anche la zona interna di via Volturno e strade limitrofe, dove in alcuni punti il buio preoccupa i residenti della zona che temono incursioni di ladri. La scarsa illuminazione sulla statale è stata evidenziata anche da altri residenti: «Nel tratto che va dall’hotel “Parco degli Ulivi” fino alla rotonda di “Progetto Auto” ci sono tratti dove le auto sfrecciano a velocità elevate in aree completamente al buio. Nella zona dell’ex Mercatone di fianco alla clinica Sant’Agnese viaggiare in bici sul ciglio della strada può essere pericolosissimo». Un'altra criticità segnalata sono le fermate dei bus della Tua, spesso prive di pensiline e di stalli di attesa.
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