Allarme cinghiali, chiesti segnali sulla strada

20 Agosto 2021

ROSETO. «Abbiamo parlato con la polizia provinciale per cercare di risolvere il problema dei cinghiali nella riserva vicino alla statale 16. E' necessario a nostro avviso un abbattimento selettivo...

ROSETO. «Abbiamo parlato con la polizia provinciale per cercare di risolvere il problema dei cinghiali nella riserva vicino alla statale 16. E' necessario a nostro avviso un abbattimento selettivo per non creare ulteriori criticità». A precisarlo è Maurizio Cerè, presidente delle Guardie Ambientali, in merito alla presenza di una famiglia di 8 cinghiali nei terreni della riserva del Borsacchio a ridosso della statale 16. In alcuni casi gli animali sono scesi in strada creando seri pericoli per la viabilità. «Sono stati attaccati nelle scorse settimane da un branco di 6 lupi nella zona di Colle Magnone», dice Cerè, «ed è per questo motivo che i cinghiali sono scesi a valle». E due giorni fa, sulla statale 16 di fronte alla cantina Mazzarosa, è stato investito un animale, probabilmente un esemplare di lupo appenninico. «Non è certo che sia un lupo», afferma Cerè, «potrebbe trattarsi anche di cane lupo cecoslovacco». E sui cinghiali nei giorni scorsi è intervenuto anche il deputato della Lega, nonché candidato alle prossime elezioni amministrative a Roseto, Giuseppe Bellachioma, affermando che la loro presenza in riserva dipende anche dalla mancanza del piano di assetto naturalistico. «Non è così», commenta Cerè, «invito l’onorevole Bellachioma a un corso sulla flora e sulla fauna della riserva che faremo tra settembre e ottobre».
Infine il presidente delle Guardie Ambientali richiede l’installazione sul tratto di statale 16 tra Cologna Spiaggia e Roseto di tabelle luminose che indichino il possibile attraversamento di animali e il limite di velocità a 50 chilometri all’ora. «È un tratto pericoloso per le auto e per gli animali della riserva», conclude Cerè, «per questo chiediamo all’Anas e alle istituzioni di intervenire».(l.v.)
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