Allarme cinghiali, spuntano avvisi

Il Comune fa installare cartelli stradali. I residenti: «Serve altro»
TERAMO . Contro l'emergenza cinghiali a Colleparco il Comune installa cartelli stradali, ma i residenti chiedono azioni incisive. Da qualche tempo gli ungulati sono tornati a frequentare il quartiere in modo stabile soprattutto nella zona attorno alla chiesa di San Gabriele, lungo via Montauti, via Marcacci e via Memmingen. Il gruppo che si aggira tra villette e palazzi è composto da almeno undici cinghiali ed è stato avvistato anche nelle ore pomeridiane. Scavano negli orti e nei giardini, rovistano fra la spazzatura sparpagliandola in strada anche quando riposta nei mastelli, lasciano escrementi davanti ai cancelli delle abitazioni: la situazione si sta facendo insostenibile per i residenti che si dicono stanchi per i danni subiti e preoccupati per la propria incolumità. Da qualche giorno lungo le vie di Colleparco sono apparsi i cartelli stradali, apposti dal Comune, che segnalano il pericolo di animali selvatici e invitano a guidare con prudenza.
Ma per chi vive nel quartiere la misura non è sufficiente e la richiesta è di attivare soluzioni efficaci per allontanare i cinghiali. «Siamo arrabbiati perché viviamo con la paura che qualcuno possa farsi del male, ma anche con l'angoscia di avere questi animali praticamente fuori dalla porta, nei giardini. Possibile che non si possa fare nulla?», si sfoga una residente, «Le attività messe in campo dall'ufficio ambiente, con i dissuasori olfattivi, non sono efficaci e noi qui ci sentiamo inascoltati e abbandonati», conclude la donna. (v.m.)

