Allarme del sindacato inquilini: «Sfratti in aumento del 113%»

16 Marzo 2023

Il Sicet fornisce i dati provinciali del 2021 e chiede interventi urgenti per sostenere le famiglie deboli Oggi in Prefettura si riunisce l’Osservatorio sul diritto all’abitare, la Casa del popolo terrà un presidio

TERAMO. Cresce l'allarme sull'emergenza casa. La carenza di alloggi popolari, l'aumento degli sfratti, la crisi occupazionale e lo smantellamento del reddito di cittadinanza alzano il livello di allerta di chi, dal sindacato inquilini Sicet Cisl alla Casa del popolo, si batte per tutelare chi un tetto non ce l'ha o lo sta perdendo. Oggi in Prefettura si riunirà di nuovo l'Osservatorio permanente sul diritto all'abitare ed è in occasione di questo appuntamento che il Sicet rimarca l'urgenza di interventi celeri per arginare un'emergenza raccontata dai numeri.
In provincia di Teramo, fa sapere il sindacato, nel 2021 sono stati 119 gli sfratti, 94 dei quali per morosità: il 113% in più dell'anno precedente. Sono state 118 le richieste di esecuzione: + 40,12% rispetto al 2020. Gli sfratti eseguiti sono stati 34. «Nessuno può ignorare la gravità dell’emergenza abitativa e sociale in corso», sottolinea il segretario Sicet Antonio Di Berardo ricordando come la situazione oggi appaia acuita dall'annullamento da parte del Governo delle risorse per il sostegno all'affitto e per la morosità incolpevole. Per il Sicet ciò spingerà ancora di più gli sfratti e per questo nel tavolo odierno, che coinvolge anche Ater, Comune di Teramo e Regione, tornerà a chiedere interventi quali: l’approvazione di una legge regionale per istituire una commissione provinciale per la graduazione degli sfratti che coinvolga Prefettura, enti locali e forze dell’ordine; il finanziamento di un fondo sociale per l’affitto a sostegno dei soggetti più disagiati; l’immediato rilancio dell’edilizia sociale per realizzare o recuperare alloggi pubblici nei centri con maggiore tensione abitativa.
La Casa del popolo rincara la dose, puntando il dito contro l'Ater che aveva annunciato la disponibilità di 20 appartamenti, ma «la metà necessita di lavori di cui non conosciamo a oggi né la data di inizio né quella di disponibilità. Dieci appartamenti non bastano neanche per chiudere il bando della mobilità», scrive la Casa del popolo, e aggiunge: «Il Comune di Teramo ha 117 appartamenti destinati all'edilizia popolare, dei quali 107 sono già assegnati, otto verranno assegnati a breve e due saranno utilizzati per l'esperimento di housing first da destinare a chi è più in difficoltà. La ricostruzione latita, su 33 palazzine Ater terremotate solo in due sono partiti i lavori». La Casa del Popolo oggi alle 18 in largo San Matteo, dinanzi alla Prefettura, terrà un presidio «per ribadire che l'emergenza abitativa è un problema di tutti». (v.m.)
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