Allarme per la pista ciclopedonale

Villa Rosa, il tracciato sul Vibrata assediato dalle erbacce e usato come discarica
MARTINSICURO. «Nonostante le numerose segnalazioni al Comune, la situazione della pista ciclopedonale sull’argine truentino del torrente Vibrata è allucinante». Queste le parole di Lina Mignini, una cittadina che risiede nel quartiere Campo Casone, estremo sud di Villa Rosa, e che percorre quasi ogni giorno la pista che costeggia l’ultimo tratto del Vibrata, da via Roma fino al lungomare.
«La situazione lungo il percorso è disastrosa», le parole della donna, «andrebbe fatta una pulizia più profonda e duratura, con un mezzo meccanico, della vegetazione, in modo che sia i residenti che i turisti possano almeno usufruire in modo dignitoso del percorso. Il Comune risolvendo questo problema farebbe una bella figura. E poi bisogna sensibilizzare le persone, ma anche multarle, visto che approfittano della zona poco frequentata per gettare sacchi pieni d’immondizia e per fare altro. La scorsa settimana, all'altezza dello spazio per l’addestramento dei cani, un gruppo di circa cinquanta persone ha acceso un fuoco per arrostire cibo e, ovviamente, ha poi lasciato, nell’indifferenza generale, immondizia dappertutto. Urge un intervento concreto dell’amministrazione e un maggiore controllo del territorio, questo è un polmone verde della cittadina che va tutelato. La zona di Campo Casone fa anch'essa parte del comune di Martinsicuro, anche se spesso viene dimenticata».
Sandro Di Stanislao
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