Allarme Tercoop: rischiamo il collasso

La società che gestisce la sosta in centro propone un piano di salvataggio dei posti di lavoro: parchimetri e cura del verde
TERAMO. Sosta a pagamento: la Tercoop, la cooperativa che gestisce i parcheggi, si dichiara all’orlo del collasso e, in attesa di risposte da parte dell’amministrazione sul bando per il rinnovo dell’affidamento, ha in serbo un piano B per tamponare le perdite e salvaguardare i lavoratori. La soluzione temporanea passa per un affidamento diretto (consentito solo per importi al di sotto delle soglia europea fissata a 200mila euro) e per il via libera alla meccanizzazione del servizio, cioè i parchimetri.
IL SALVATAGGIO. Questo consentirebbe di risparmiare riducendo parte del personale che andrebbe in mobilità per un periodo limitato nel tempo. «Si tratterebbe di una soluzione tampone», spiega Leo Iachini, presidente della Tercoop, ma che intanto ci concederebbe un po’ di ossigeno dal momento che stiamo lavorando sottocosto». Nel tempo infatti la cooperativa ha perso la gestione di una trentina di stalli, oltre a quelli che vengono occupati temporaneamente per necessità legate agli eventi in centro storico, per perdite che si aggirano sui 130 mila euro. E i mesi estivi, con il fisiologico calo dell’utenza, non fa ben sperare alla cooperativa che continuando a lavorare maturerebbe solo perdite. La proposta inizialmente formulata dalla Tercoop al Comune era quella di un partenariato pubblico. «Un progetto a cui dare corso con una procedura ad evidenza pubblica», spiega Iachini, «e vantaggioso sia per l'ente che per la collettività, perché gli utili derivanti dalla meccanizzazione del servizio e la conseguente riduzione di personale dedicato agli stalli si sarebbe potuto riconvertire in lavori di pubblica utilità». La proposta che Iachini giudica ottimale prevede che il personale in esubero sia ricollocato nella manutenzione del verde pubblico del lungofiume e delle aree comunali o in affiancamento alla polizia municipale in qualità di ausiliari del traffico. Tuttavia sembrerebbe che sul progetto di partenariato potrebbero nascere problemi di legittimità, anche in virtù della sovrapposizione con la Team nella gestione del verde. «Noi non abbiamo risposte e ci piacerebbe conoscere l’esito della nostra proposta e siamo pronti dunque anche a offrire un piano B, ma continuare a lavorare senza prospettive ci sta portando al collasso».
L’INCONTRO. Intanto sui termini della gara, ma anche per mettere a punto il nuovo Piano urbano del traffico, l’assessore Giorgio Di Giovangiacomo avrà una riunione operativa con gli uffici tecnici la prossima settimana. Sul tavolo dell’incontro approderà la nuova Ztl, la pedonalizzazione di via Capuani ma anche il cronoprogramma per l’installazione dei varchi elettronici, per l’introduzione del senso unico in circonvallazione Spalato e per i parcheggi da destinare ai residenti.
LE LINEE BUS. Piccole novità sono state introdotte per il trasporto pubblico urbano. La più importante è quella sugli abbonamenti agevolati a 1 euro della linea 2: quella che ha sostituito il servizio navetta che transita lungo il centro storico e che conduce fino all’ospedale Mazzini. Su questa tratta il Comune aveva inizialmente previsto abbonamenti a un euro per gli over 65. I flussi di utenza, come rilevato anche dal presidente della Baltour Agostino Ballone, hanno però evidenziato la necessità d’introdurre il vincolo del reddito Isee per poter beneficiare delle agevolazioni largamente sfruttate anche da chi non ha problemi di reddito. Per questo con una delibera di giunta si è dato il via libera all’introduzione dell’abbonamento a un euro solo per gli over 65 che presentano un reddito Isee inferiore agli 11mila euro. Di Giovangiacomo infine ha annunciato che dopo l’estate verrà irrobustito il collegamento per Villa Rupo (che potrà contare su ulteriori 4 corse in aggiunta alle attuali due) e Villa Rupo che ottiene tre corse in più nel collegamento con le case popolari.
Marianna De Troia
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