Alleanza a tre per le comunali: «Candidato sindaco unitario»

Pd, Azione e “Rinascimento atriano” siglano l’accordo per battere il centrodestra di Ferretti e Astolfi: «Programma condiviso per il rilancio della città, è necessario cambiare. Aperti a chi vuole contribuire»
ATR. L’opposizione si compatta in vista delle comunali ad Atri, per contrastare l’asse di centrodestra Ferretti-Astolfi. Azione, Pd e “Rinascimento atriano” «nell’ottica di un rinnovato spirito di collaborazione per il bene della comunità atriana, annunciano la nascita di una piattaforma politica comune con l’obiettivo di individuare entro pochi mesi e, comunque, in largo anticipo rispetto alla scadenza elettorale, i punti programmatici più rilevanti, il candidato sindaco e i candidati consiglieri da schierare in quella che sarà la lista comune da presentare alle elezioni amministrative del 2023».
ALLEANZA APERTA
Partiti e area civica tengono a precisare che «i lavori del tavolo restano aperti a quanti abbiano voglia di condividere un progetto politico chiaro e coerente, senza ambiguità e opportunismi, che aspiri alla guida della città ducale dopo anni bui. Abbiamo un sogno per Atri che solo insieme possiamo realizzare». Il gruppo dirigente di “Azione Atri” capitanato da Michele Capanna Piscè evidenzia: «Siamo stati i promotori di questa coalizione e di conseguenza siamo ben lieti che il progetto stia prendendo forma con sempre più forza. Questa è l'unica strada da percorrere se vogliamo riprendere in mano le redini della nostra Atri è ridarle quella centralità che in questi anni si è persa del tutto».
PRIORITà PROGRAMMATICHE
Azione elenca I temi urgenti da trattare: «Occorre ridare slancio alla zona artigianale morta e riportarvi occupazione, serve un turismo più proficuo, una scuola più moderna e funzionale e serve un nuovo progetto di sviluppo dell’ospedale coinvolgendo i comuni limitrofi».
OBIETTIVO CAMBIAMENTO
Antonio Lancianese del direttivo di “Rinascimento atriano” guidato dal consigliere Giammarco Marcone pone l’accento sulla «necessità di cambiare registro nella nostra città ormai da troppo tempo isolata e messa ai margini della scena politica provinciale e regionale. Occorre recuperare il terreno perso in questi anni, dando centralità a temi come l’occupazione e il turismo, passando per la questione dello spopolamento del centro storico e la tutela dell’ospedale». il Pd, rappresentato in consiglio da Alfonso Prosperi, si esprime attraverso il segretario Umberto Tardivo. «La piattaforma politica comune spero possa essere foriera di una collaborazione sempre più ampia, con chiunque abbia voglia di lavorare per il bene del paese».
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