“Allenarsi per il futuro”, la lezione di Pittis

8 Novembre 2019

ROSETO. Grande successo per l’evento “Allenarsi per il futuro” al centro More di Roseto, che si è svolto mercoledì sera alla presenza di circa 100 persone. Tanti i campioni dello sport presenti, a...

ROSETO. Grande successo per l’evento “Allenarsi per il futuro” al centro More di Roseto, che si è svolto mercoledì sera alla presenza di circa 100 persone. Tanti i campioni dello sport presenti, a cominciare da Riccardo Pittis, ex giocatore di basket di serie A e mental coach, che insieme ad altri rappresentanti del progetto “Allenarsi per il futuro” di Bosch ha raccontato la propria esperienza sportiva e di vita, al pubblico presente. «Nella mia vita sono stato molto fortunato», ha detto Pittis, «ma la fortuna è a disposizione di tutti, non ti cade addosso per caso. Basta allenarsi, lavorare e impegnarsi per andare a prendersela e portarsela a casa». Insieme a Pittis hanno raccontato le loro esperienze Giovanni De Cesare, human innovator del gruppo Bosch, Guido Federico Di Francesco, arbitro di serie A di basket e Gianpaolo Calvarese, arbitro di serie A di calcio e titolare della startup “Aperegina”. A presentare l’evento è stato Roberto Zecchino, direttore risorse umane e organizzazione del gruppo Bosch, e ideatore del progetto “Allenarsi per il futuro”. «È fondamentale far capire fin dalle scuole», ha spiegato Zecchino, «l’importanza di crescere con lo sport, fatto bene, e aiutato da specialisti». Il progetto, nato tre anni fa, ha coinvolto già circa 400mila studenti e 1600 scuole e ha visto l’attivazione di circa quattromila tirocini formativi. «Il nostro obiettivo», ha aggiunto Zecchino, «è anche quello di combattere la disoccupazione giovanile fornendo la possibilità dell’alternanza scuola-lavoro ai giovani attraverso questo progetto». Tra gli interventi anche quello di Alberto D’Arielli, specialista in medicina dello sport e direttore sanitario del centro More.(l.v.)
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