Allevatori non trovano nessuno alla Asl, scatta la protesta

TERAMO. E’ periodo di macellazione di maiali: c’è una normativa che disciplina quella domestica (con multe per i trasgressori fino a 6mila euro) ma c’è anche caos sui controlli negli uffici...
TERAMO. E’ periodo di macellazione di maiali: c’è una normativa che disciplina quella domestica (con multe per i trasgressori fino a 6mila euro) ma c’è anche caos sui controlli negli uffici veterinari della Asl. Ieri oltre 200 allevatori hanno manifestato davanti agli uffici Asl trovati chiusi per i controlli sui fegati dei maiali macellati, propedeutici all’autorizzazione alla vendita delle salsicce. La polemica è montata anche dopo l’arrivo del personale Asl (arrivato in ritardo a protesta innescata) tanto da richiedere l’arrivo di una Volante per sedare gli animi. Intanto La Lega del cane ha avviato controlli sulla macellazione domiciliare dei suini per contrastare i maltrattamenti. Le guardie zoofile coordinate da Catia Durante hanno identificato diversi allevatori sorpresi a infrangere le norme e presto segnalati alla procura. «In quanti conoscono l’obbligo dello stordimento prima della macellazione? Molti non sanno nemmeno che l’operazione va fatta da persone formate». La Durante spiega che non è possibile macellare più di due maiali a famiglia, il commercio delle carni per uso domestico è vietato, e i suini devono essere uccisi nel loro strolo, anche per la qualità della carne. (m.d.t.)

