Alloggi agli sfollati, parte l’assegnazione
L’avviso sarà pubblicato lunedì sull’albo pretorio del Comune: precedenza a chi oggi è in albergo
TERAMO. È stata approvata ieri mattina, dalla giunta comunale, la delibera relativa al bando per l’assegnazione temporanea agli sfollati delle case acquistate dalla Regione. L’avviso, con i relativi moduli da compilare e consegnare agli uffici competenti, sarà pubblicato sull’albo pretorio del Comune e sul sito internet dell’ente a partire da lunedì. Ad annunciarlo è la stessa amministrazione comunale, che sottolinea come l’avviso sia finalizzato alla formazione delle relative graduatoria e come il bando sia destinato a quei cittadini la cui casa è stata danneggiata dal sisma.
All’assegnazione degli alloggi potranno dunque partecipare tutte quelle persone che avevano «la dimora principale, abituale e continuativa» nell’abitazione danneggiata, a patto che quest’ultima risulti essere in una delle seguenti condizioni: «sia ubicata in zona rossa; sia stata dichiarata inagibile con esito E o F a seguito della rilevazione effettuata con scheda Aedes, come attestato con ordinanza sindacale di inagibilità e sgombero; sia inutilizzabile a seguito della rilevazione effettuata con scheda Fast, come attestato dall’ordinanza sindacale di inagibilità e sgombero, il cui esito di inagibilità è E o F così come dichiarato nell’attestazione che dovrà essere allegata alla richiesta, sottoscritta da professionista abilitato incaricato per la redazione della scheda Aedes».
Nell’assegnazione degli alloggi, inoltre, il Comune terrà conto delle metrature e del numero massimo di occupanti consentiti, dando priorità a chi oggi è ospitato in una struttura ricettiva. «Successivamente verranno collocati i richiedenti che risultino proprietari ovvero assegnatari di alloggi Ater», spiega il Comune in una nota. Nell’attribuzione dei punteggi da cui verrà determinata la graduatoria, saranno poi tenuti in considerazione anche i seguenti parametri: presenza nel nucleo familiare di persone ultrasettantacinquenni; presenza nel nucleo familiare di persona con invalidità; nucleo familiare con figli minori. «L’assegnazione degli alloggi avverrà secondo l’ordine di ciascuna graduatoria», continua il Comune nella nota, «tenendo conto della disponibilità degli alloggi stessi e, per quanto possibile, delle preferenze espresse dai richiedenti in ordine all’ubicazione dell’immobile da assegnare. Il sindaco Gianguido D'Albertoricorda che la scelta è di carattere volontario e pertanto invita gli interessati a fornire al più presto le richieste in modo da formare l’elenco e dare così risposta all’eventuale desiderio di occupare una abitazione, sempre in attesa del recupero della casa inagibile».
La pubblicazione dell’avviso era stata annunciata qualche giorno fa nel corso di un incontro con gli sfollati, organizzato al centro commerciale Primavera di Colleatterrato Bassodallo Sportello sociale e dall’Unione sindacale di base. Incontro in cui gli sfollati avevano espresso dubbi sulla soluzione del trasferimento nelle case acquistate dalla Regione, chiedendo di accelerare il processo di ricostruzione così da consentire agli sfollati di tornare nelle proprie abitazioni.

