Alloggi Ater e sfollati: caso Teramo in Regione

Tempi lunghi per la sistemazione delle case lesionate, restano fuori in 948 Ex residenti oggi in commissione vigilanza dopo la richiesta del consigliere Pepe
TERAMO. La ricostruzione degli alloggi Ater in provincia di Teramo: è il tema della seduta odierna della commissione di vigilanza, voluto dal consigliere regionale del Pd Dino Pepe. L'incontro aquilano vedrà la partecipazione, oltre che dell'Ater e dell'assessore regionale Mario Quaglieri, anche di alcuni sfollati teramani. Sfollati che ieri hanno preso la parola durante la conferenza stampa di Pepe, indetta per anticipare alla stampa quello che sarà l'oggetto della discussione in commissione, fornire dati sull'edilizia residenziale ed illustrare l'emendamento che intende proporre.
I terremotati Ater sono 948 in provincia di Teramo, di questi 728 nel comune di Teramo. La loro rabbia riguarda non solo i sette anni fuori casa, ma anche «il silenzio dell'Ater: non risponde alle Pec inviate, non ci informa sui tempi della ricostruzione, non partecipa alle assemblee di condominio», ha detto una delle referenti degli sfollati, Anna Di Ottavio. Pepe chiederà alla commissione risposte sullo stato della ricostruzione e alla Regione più risorse per l'Ater. «Sono 61 gli interventi facenti capo all’Ater di Teramo: 31 immobili nel comune di Teramo, 30 nel resto della provincia. Il numero complessivo degli alloggi interessati è 672. La somma per la realizzazione degli interventi è di oltre 60milioni», ha detto Pepe, «dopo sette anni la ricostruzione Ater è in forte ritardo ed è crescente la preoccupazione di cittadini rimasti senza casa. Altro aspetto importante riguarda il Cas, erogato sempre in ritardo, ma anche l'affanno economico dell'Ater che ha chiuso il bilancio del 2022 con una perdita di 470mila euro per i mancati introiti dei canoni di locazione degli sfollati. La giunta regionale deve dare risposte puntuali ai terremotati e spiegare come intende sanare il debito dell’azienda», ha concluso il consigliere che presenterà un emendamento affinché la Regione riconosca ad Ater un contributo di 400mila euro.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche la coordinatrice comunale del Pd, Pamela Roncone, e il coordinatore del circolo Pd di Colleatterrato, Paolo Rapagnani che ha sottolineato quanto il sisma e la ricostruzione lumaca abbiano mutato il volto del quartiere: «Per danni e sfollati è la zona rossa della città. Un quartiere dalle grandi potenzialità che è stato abbandonato» ha detto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

