Alloggi pronti per gli sfollati del terremoto

8 Dicembre 2021

Al Parco della Scienza le famiglie incontrano gli amministratori per l’assegnazione di 24 appartamenti

TERAMO. Gli sfollati arrivano al Parco della scienza puntuali all’appuntamento. Sono stati convocati dall’amministrazione comunale in vista della scelta di alloggi temporanei. Si tratta di inquilini Ater, una decina di famiglie in tutto, che a distanza di oltre cinque anni dai terremoti a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017 ancora vivono in albergo o in appartamenti non più idonei alle loro esigenze.
A questi cittadini, costretti ad abbandonare le rispettive abitazioni rese inagibili dalle scosse sismiche, è rivolto il terzo bando pubblicato dal Comune per l’assegnazione degli alloggi in questione. Si tratta, in questo caso, di 24 appartamenti che si trovano in diverse zone del territorio comunale e per i quali le domande di assegnazione andranno presentate entro il 16 dicembre.
In vista della scadenza ormai imminente, dunque, l’assessore Martina Maranella e il sindaco Gianguido D’Alberto hanno incontrato nella sala convegni le famiglie interessate al trasferimento nelle abitazioni acquistate dall’Ater proprio per accogliere temporaneamente gli sfollati. Gli amministratori, affiancati dai tecnici dell’ente, hanno fornito indicazioni su criteri previsti per le assegnazioni e modalità di compilazione delle domande. «Abbiamo previsto questa iniziativa, come già fatto in occasione dei precedenti due bandi pubblicati», spiega Maranella, «per evitare incomprensioni ed errori che potrebbero compromettere il buon esito delle istanze».
Gli sfollati hanno espresso perplessità sugli alloggi disponibili sia, in alcuni casi, per le dimensioni ritenute non sufficienti alle effettive esigenze del nucleo familiare sia, in altri, per le zone nelle quali si trovano, considerate troppo periferiche rispetto alle necessità dei potenziali assegnatari. La scelta, però, è condizionata dai criteri di assegnazione e dalle case al momento assegnabili. (g.d.m.)