Alluvioni, esercitazioni di soccorso

Canzano, corso nazionale con 40 volontari specializzati nel recupero di libri
CANZANO. Si è svolta sabato a Canzano un’esercitazione pratica di livello avanzato per volontari di Protezione civile sul tema della salvaguardia beni culturali cartacei in caso di emergenza alluvionale.
L’iniziativa, organizzata a livello nazionale dall’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo e ospitata dalla delegazione Valli teramane Odv, ha accolto 40 volontari provenienti non solo dall’Abruzzo ma anche dal Lazio, Campania, Puglia e Liguria che hanno già frequentato il corso base sulla salvaguardia beni culturali in emergenza. «L’esercitazione». si legge in una nota, «si è resa di fondamentale importanza alla luce delle ripetute emergenze alluvionali che hanno interessato l’Emilia Romagna negli ultimi due anni, nelle quali si è evidenziato come tali beni, in virtù della loro natura estremamente fragile e precaria, e del loro alto valore storico, culturale ed economico, necessitino di personale adeguatamente preparato sulla materia e sulle corrette procedure d’intervento, al fine di prestare i primi soccorsi ai beni, senza però arrecare maggiori danni dell’evento calamitoso. Lo scenario alluvionale è stato reso maggiormente realistico grazie all’utilizzo di una piscina nella quale i volontari si sono cimentati con il recupero dei volumi bagnati, affrontando poi le altre fasi di gestione beni umidi e coperti di fango». Le operazioni sono state coordinate da Valentina Muzii, restauratrice di opere d’arte teramana, referente regionale Beni Culturali Abruzzo A.N.VV.F.C. e formatore nazionalesul tema.Le attività si sono concluse con i festeggiamenti per il decennale della Delegazione ospitante Valli Teramane e presentazione del progetto della nuova sedeassociativa in un immobile confiscato alla criminalità.

