Almeno 200 fra bidelli e docenti Covid senza stipendio, protesta la Flc Cgil

27 Dicembre 2020

In provincia di Teramo sono 411 posti assegnati per le supplenze dell’organico Covid. Per il personale Ata sono stati nominati 204 collaboratori scolastici, cinque assistenti amministrativi, un...

In provincia di Teramo sono 411 posti assegnati per le supplenze dell’organico Covid. Per il personale Ata sono stati nominati 204 collaboratori scolastici, cinque assistenti amministrativi, un assistente tecnico; per i docenti nominati: 78 alla scuola dell’infanzia, 47 alla primaria, 24 posti per la scuola secondaria di primo grado, 52 per la secondaria di secondo grado.
«Dalle segnalazioni che riceviamo e dai riscontri effettuati, sappiamo che di questi 411 supplenti oltre il 50%, ad oggi, non ha percepito alcuna retribuzione dal mese di settembre», scrive la Flc Cgil in una nota, «siamo ripetutamente intervenuti per sollecitare il ministero dell’Istruzione alla soluzione del gravissimo problema del mancato pagamento degli stipendi ai supplenti docenti ed Ata su contratti Covid-19. Nonostante alcune emissioni, sono almeno 250 i supplenti che in provincia di Teramo dovranno aspettare gennaio per riscuotere lo stipendio e la tredicesima. L'amministrazione si difende dicendo che c'è incapienza di fondi o che dovranno essere fatte ulteriori verifiche delle disponibilità in corso sui Pos delle scuole, e che queste non consentono di effettuare i pagamenti entro l'anno 2020. Il ministero conferma che c’è la piena copertura delle risorse. Dunque, sulla carta, non ci sarebbero ulteriori impedimenti per pagare tutti i contratti attivati, ma potrebbero esserci, invece, degli errori nella comunicazione dei dati. In ogni caso, è assolutamente necessario riparare tempestivamente le falle createsi con questa cervellotica gestione dell'organico Covid-19 e fare di tutto per giungere ad un'emissione straordinaria di pagamenti entro dicembre. Per questo chiediamo un intervento urgente all'amministrazione scolastica provinciale e regionale».