Alpini, due giorni di eventi per i 90 anni del gruppo

Oggi convegno e mostra al Parco della scienza, domani alla baita di viale Cavour l’inaugurazione del primo monumento in Italia dedicato ai caduti di Selenyj Jar
TERAMO. Non sarà la grande manifestazione che era stata programmata prima del Covid, ma la celebrazione dei novant’anni del gruppo alpini di Teramo riempirà comunque la città, oggi e domani, di appuntamenti. Il gruppo Ana ha impostato l’evento soprattutto sull’omaggio agli alpini abruzzesi caduti in Russia, a Selenyj Jar, durante l’ultima guerra. La cosiddetta “battaglia di Natale” o “del quadrivio insanguinato”, che sul fronte del Don a cavallo tra il dicembre 1942 e il gennaio 1943 vide il battaglione L’Aquila sacrificarsi per coprire la ritirata del Corpo d’armata, verrà divulgato ai giovani con una mostra e un convegno e immortalato per i teramani con l’inaugurazione di un monumento in viale Cavour, davanti alla baita alpina che ospita la sede Ana. «In Italia non esiste alcun monumento dedicato ai caduti di quella battaglia», dice con orgoglio Tonino Di Carlo, capogruppo Ana di Teramo e componente del direttivo nazionale delle penne nere, «e noi inaugureremo il primo». Sul monumento saranno scolpiti i nomi dei 123 caduti teramani a Selenyj Jar.
Il programma della due giorni parte questa mattina alle 9, con il raduno dei partecipanti al Parco della scienza, al quale seguirà alle 9.30 l'alzabandiera. Dopo i saluti delle autorità si svolgerà il convegno "Alpini d'Abruzzo in terra di Russia" mentre alle 10.30 sarà inaugurata la mostra storico-militare a cura della Sala storica del 9° Reggimento alpini con la collaborazione del gruppo storico Regio Esercito. Gli appuntamenti della giornata proseguiranno con la presentazione del libro sul 90° del gruppo alpini Teramo (1930-2020) a cura dello storico Mario Salvitti e, dopo la pausa pranzo, si riprenderà alle 18 con la consegna da parte del Comune della cittadinanza onoraria all'associazione nazionale alpini alla presenza del presidente nazionale dell'Ana Sebastiano Favero. Alle 21, a chiudere la giornata, ci sarà un momento musicale a cura della fanfara alpina della sezione Abruzzi. Domani, invece, tutti alla baita degli alpini in via Cavour. Alle 9 si esibirà a fanfara alpina, alle 10 saranno resi gli onori al labaro dell'Ana mentre alle 11.30, dopo l'alzabandiera e la messa celebrata dal cappellano Ana Franco Dangelo, ci sarà l'esibizione del coro alpino "Monti della Laga" che eseguirà "La notte di Natale". Il programma proseguirà con l'inaugurazione, alle 11.45, del monumento ai caduti nel quadrivio di Selenyj Jar, alla quale seguirà alle 12 la deposizione di una corona d'alloro davanti al monumento e la "preghiera del caduto in terra di Russia". Dopo l'esecuzione del coro alpino, che eseguirà "Io resto qui", saranno resi gli onori al vessillo della sezione Abruzzi. Alle 12.30, a chiudere la due giorni di appuntamenti, sarà ancora una volta un momento musicale a cura della fanfara alpina. (d.v.)
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