Alpini, raduno in onore dei caduti

15 Agosto 2020

Pronto il monumento alla battaglia di Selenyj Jar: è il primo in Italia

TERAMO. Viste le regole anti-Covid emanate dal Governo, gli alpini teramani hanno ridimensionato il programma della manifestazione con la quale, il 10 e 11 ottobre prossimi, celebreranno il 90° anniversario della fondazione del gruppo Ana cittadino. Sono stati tagliati l’allestimento di una sorta di cittadella militare nel parco fluviale, una prova di evacuazione della scuola Zippilli e il gemellaggio con il gruppo alpini di Polavero (Brescia). Restano, però, gli appuntamenti dal valore simbolico più alto, visto che l’evento (che doveva abbinarsi all’annuale raduno regionale dell’Ana, già da tempo rinviato al 2021) ha un obiettivo su tutti: quello di commemorare gli alpini del battaglione L’Aquila che nella campagna di Russia si sacrificarono nel “quadrivio insanguinato” di Selenyj Jar per coprire la ritirata degli altri reparti.
«In Italia non esiste alcun monumento dedicato ai caduti di quella battaglia», dice con orgoglio Tonino Di Carlo, capogruppo Ana di Teramo e componente del direttivo nazionale delle penne nere, «e noi a Teramo inaugureremo il primo». Sul monumento saranno scolpiti i nomi dei 123 caduti teramani a Selenyj Jar. Prima dell’inaugurazione, che avverrà la mattina di domenica 11 ottobre nello spazio verde davanti alla baita alpina di viale Cavour, seguita da una messa all’aperto, ci sarà un sabato dedicato alla memoria storica, con un convegno mattutino sugli alpini d’Abruzzo al Parco della scienza, aperto alle scolaresche e accompagnato da una mostra del museo storico del 9° Reggimento alpini. Nel pomeriggio verrà presentato un libro sulla storia degli alpini teramani e abruzzesi e la città di Teramo, alla presenza del presidente nazionale Ana Sebastiano Favero, assegnerà un riconoscimento alle penne nere. In serata la fanfara della sezione Abruzzi suonerà nelle vie della città.
Di Carlo, che nel direttivo nazionale ha appena avuto l’incarico di responsabile di cori e fanfare, guarda oltre l’appuntamento di ottobre: «Doneremo alla città la ripulitura del ponte medievale detto Stucche e la riqualificazione del fontanino del boschetto di viale Cavour. E poi, nel 2022, la sezione Abruzzi organizzerà le Alpiniadi estive e una delle gare si svolgerà sul versante teramano del Gran Sasso».(d.v.)
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