Alpinista salvato sul Gran Sasso

1 Luglio 2019

Giovane romano si ferisce durante una scalata, difficile soccorso con l’elicottero

PIETRACAMELA. Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente che ieri mattina, intorno a ora di pranzo, ha visto protagonista un alpinista romano impegnato con altri colleghi in una cordata sull’anticima nord della vetta orientale del Corno Grande sul Gran Sasso. L’uomo, di 38 anni, ha infatti perso l’equilibrio precipitando giù al quarto tiro della via alpinistica Alletto-Cravino, sbattendo sulle rocce. A dare l’allarme, intorno alle 13, sono stati gli stessi compagni di cordata e sul posto, allertato a sua volta dal rifugio Franchetti, è arrivato un elicottero del 118 dell’Aquila. A bordo dell’eliambulanza, oltre al personale medico, anche i tecnici del soccorso alpino e speleologico abruzzese, prelevati ai Prati di Tivo, che hanno provveduto a recuperare in sicurezza l’alpinista.
Le operazioni, particolarmente delicate, hanno richiesto diverso tempo, con l’intervento di soccorso che si è concluso intorno alle 15. L’alpinista è stato così trasportato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove gli sono state riscontrate diverse fratture, di cui una al bacino. Le sue condizioni, in ogni caso, non sarebbero gravi.