Alpinisti salvati dopo una notte di paura

18 Agosto 2021

Recuperati all’alba con l’elicottero i cinque escursionisti bloccati sulla parete del Corno Piccolo. Stanno tutti bene

PIETRACAMELA. Hanno trascorso una notte di paura, bloccati sulla parete rocciosa del Corno Piccolo del Gran Sasso a 2.400 metri di altezza, al buio e con forti raffiche di vento, ma stanno tutti bene i cinque alpinisti pugliesi, recuperati ieri mattina dall’elicottero del 118. Ieri mattina gli alpinisti sono stati raggiunti anche via terra dagli operatori del Soccorso alpino partiti la sera precedente.
I cinque, che hanno età compresa tra i 27 e i 42 anni, sono partiti lunedì da Prati di Tivo per l’arrampicata verso la vetta del Corno Piccolo. Hanno però forse calcolato male i tempi della loro escursione e sono stati sorpresi dal buio poco prima di raggiungere la cima, quando era troppo tardi per poter tornare indietro.
L’allarme è scattato alle 20.30, quando hanno chiesto aiuto ai soccorsi. Il buio rendeva però impossibile sia l’intervento dell’elicottero del 118 ma anche l’arrampicata del Soccorso alpino, che, con i suoi operatori, ha dovuto procedere tramite percorsi meno scoscesi.
Nemmeno l’elicottero dell’Aeronautica Militare da Pratica di Mare è riuscito a intervenire, a causa delle forti raffiche di vento che rendevano rischiosa l’operazione di recupero.
I cinque, che sono rimasti costantemente in contatto con i soccorritori, hanno dovuto quindi trascorrere la notte in parete, prima di essere recuperati alle prime luci dell’alba di ieri dall’elicottero del 118, che si è alzato dall’Aquila insieme al Soccorso alpino e speleologico che nel frattempo li aveva raggiunti via terra.
Grande lo spavento, ma nessuna conseguenza fisica per il gruppo di alpinisti pugliesi, per cui non si è resa necessaria la visita in ospedale: ogni componente è stato quindi trasportato in elicottero a Prati di Tivo, dove ha potuto riprendere il proprio mezzo e tornare a casa autonomamente.
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