Altitonante fa fuori il suo vice: via Barnabei, subentra Di Luigi

26 Ottobre 2021

Il sindaco usa parole concilianti e annuncia «nuove e importanti responsabilità» per l’escluso ma la replica è al vetriolo: «Mi sarei aspettato ben altro, evidentemente la lealtà è merce rara»

MONTORIO AL VOMANO. Cambia la giunta di Montorio, con un rimpasto di deleghe effettuato dal sindaco Fabio Altitonante a un anno dall'insediamento. Raniero Barnabei, il più votato della competizione elettorale, perde il ruolo di vice sindaco che passa all’assessore Francesca Di Luigi con deleghe alle politiche sociali, casa, lavoro, pari opportunità, scuola, sviluppo del territorio. Riconfermati gli assessori Francesco Ciarrocchi con deleghe al bilancio, partecipate e rapporti con il consiglio e Mariangela Cortellini alle attività produttive, commercio, turismo, eventi e ambiente. Nuovi ingressi per Francesco Esposito come assessore con deleghe alle opere pubbliche, arredo urbano, rapporti con le frazioni, per Mariella Calisti come consigliere delegato al progetto camper e all’implementazione dei servizi civici, per Mirco Tomassetti come capogruppo di maggioranza. Restano in capo al sindaco le deleghe al personale, alla ricostruzione e alla cultura. Un aggiornamento che secondo il primo cittadino ha seguito «il principio della rotazione. Abbiamo fatto tanto e molto c’è ancora da fare», ha spiegato Altitonante, «assessori e consiglieri si sono impegnati in modo incredibile anche in momenti straordinari. Sono contento perché il gruppo di maggioranza mi ha dato ancor più disponibilità di tempo e impegno: tutti saranno protagonisti del cambiamento che stiamo portando a Montorio. Ringrazio tutti per il grande lavoro che stanno facendo e un grazie particolare va a Raniero Barnabei, che passa il testimone da vicesindaco a Francesca Di Luigi, per il grande apporto che ha dato e continuerà a dare alla nostra amministrazione dove lo attendono nei prossimi mesi nuove importanti responsabilità».
Secca la replica dell’ex vicesindaco: «Ringrazio il sindaco per l'apprezzamento sul mio operato, fatico però a capire il principio della rotazione, se l'unico a ruotare alla fine sono io visto che in mano non mi resta null'altro che un carico di amarezza. L'apporto che ho dato e che, senza ombra di dubbio, continuerò a dare ai miei cittadini non verrà meno per il senso del dovere e del rispetto che nutro e devo verso chi mi ha votato, sostenuto e continua a sostenermi. Mi sarei aspettato un altro approccio da parte del sindaco visto che abbiamo iniziato il progetto insieme e siamo stati onesti e leali sin dall'inizio, anche se a questo punto mi viene da pensare che la lealtà è merce rara. Penso sia giusto dire ai cittadini che le nuove importanti responsabilità di cui il sindaco parla andrebbero quantomeno condivise con il diretto interessato, a meno che queste non siano altro che uno specchietto per le allodole volto a mascherare una scelta che non sa come giustificare».
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