Altre 17 ordinanze di sgombero a Rapino

Ora la frazione è praticamente tutta inagibile, il sindaco vuole farla visitare da Errani e D’Alfonso
TERAMO. «Il sisma cancella la frazione di Rapino». Comincia così, drammaticamente, il report di ieri del Comune sul terremoto. E aggiunge: «Le 17 ordinanze emanate oggi, tutte relative ad abitazioni di questa frazione, si aggiungono a quelle dei giorni precedenti, e fanno di Rapino la frazione più colpita dal sisma, al punto da registrare danni gravi in tutte le sue abitazioni. La situazione è pertanto di assoluta emergenza».
Per questo, il sindaco Brucchi ha intenzione di far visitare la frazione dal commissario per la ricostruzione Vasco Errani e dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso, «allo scopo di sensibilizzare in maniera diretta e favorire in tal modo i rapidi ed opportuni interventi per la messa in sicurezza e la riparazione degli immobili interessati. È bene sottolineare», continua il report, «che altre frazioni del territorio vedono particolarmente compromesso il proprio patrimonio abitativo, fra tutte segnaliamo in particolare Spiano e Valle San Giovanni. In tutto il territorio comunale il totale delle ordinanze di sgombero emanate, ad oggi, è di 412, ed è destinato a crescere». Ieri al Coc si sono presentate 14 famiglie per la scelta della destinazione; 12 di esse hanno optato per l'autonoma sistemazione, due per la struttura alberghiera.
Intanto, sempre ieri, il sindaco Brucchi ha emanato l’ordinanza con la quale dispone alla Team innanzitutto di riaprire i cimiteri o le porzioni di cimiteri classificati “A”, e poi l’effettuazione immediata degli interventi di riparazione di quelli classificati “B”, con successiva riapertura al pubblico delle parti tornate agibili. Questi lavori verranno rendicontati dalla Team al Comune e pagati dalle istituzioni sovraordinate di protezione civile. I danni da “C” in su verranno inseriti nella ricostruzione vera e propria.(red.te)

