Altre mille multe in un mese al semaforo sull’Adriatica nord

Il sistema con telecamere installato a metà luglio all’incrocio con via Montello ha mietuto sanzioni anche a settembre. Finora sono tremila e l’incasso per il Comune è stato di oltre 400mila euro
GIULIANOVA. Altre mille multe in un mese, settembre, per gli automobilisti che hanno attraversato nella parte nord la Statale 16 a Giulianova. Il sistema di rilevazione con videocamere del transito, il cosiddetto “rosso semaforico”, continua a generare sanzioni in enorme quantità. L’impianto ultramoderno è quello installato verso la metà di luglio sulla statale Adriatica all’incrocio di via Montello, con accertamento delle infrazioni in entrambi i sensi di marcia.
Se per il primo periodo di funzionamento sono scaturiti numeri inaspettati, superiori alle duemila sanzioni, anche nel prosieguo l’occhio vigile delle telecamere non è stato da meno. Infatti, nel corso del mese di settembre più di mille targhe sono state filmate o fotografate dal sistema e multate per grave infrazione al codice della strada (ovvero il passaggio con il rosso, anche se solo per una frazione di secondo). In molti credevano che sarebbe stato difficile ripetere l’exploit dell’estate e invece anche settembre si è rivelato proficuo per le casse comunali, che con le ulteriori sanzioni si arricchiranno di altri 140mila euro circa.
In verità le notifiche delle multe sono partite con qualche settimana di ritardo per introduzione di un nuovo sistema di pagamento. Allegato alla multa, infatti, il trasgressore troverà il modello “Pagopa”, ovvero un sistema di pagamento per versamenti alla pubblica amministrazione, con lettura ottica, utilizzabile presso gli uffici postali, banche, tabaccherie e altri canali di riscossione.
In poco meno di tre mesi il Comune di Giulianova, attraverso il sistema video di rilevazione delle infrazioni al codice della strada installato sull’Adriatica nord, ha avuto introiti per oltre 400mila euro. Il sistema rimarrà in funzione anche durante tutto il periodo autunnale e questo servirà, oltre che a fare cassa, a scoraggiare gli automobilisti al volante più indisciplinati. Il 18 dicembre scadrà il contratto sperimentale con la ditta che ha installato il sistema legato al funzionamento del semaforo, che quindi verrà disattivato. Con ogni probabilità il Comune provvederà a curare un altro appalto, che potrebbe prevedere un funzionamento senza interruzioni temporali.
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