Altri due morti per il contagio: test per studenti, stretta decisiva

9 Gennaio 2022

Infezione fatale per Lino Filipponi, 93 anni, ex dirigente del Teramo Calcio: era ricoverato al Mazzini In città 2.535 tamponi, 49 positivi. Ci sono il più giovane e il più vecchio dei nuovi contagiati in Abruzzo

TERAMO. La caccia ai contagi in vista della riapertura delle scuole e un nuovo, triste, aggiornamento dei lutti. Sono i due estremi della quotidiana battaglia combattuta contro la pandemia spinta dalla variante Omicron. Da una parte giovani e giovanissimi chiamati in massa dalla campagna regionale a sottoporsi ai test-anticovid prima del rientro in classe di domani. Dall’altra gli anziani, fragili e più esposti alle conseguenze letali del contagio.
LUTTI A TERAMO
Sono teramane le ultime due vittime. Al Mazzini si è spento ieri mattina Lino Filipponi, 93 anni, ex geometra che era stato dirigente e vice presidente del Teramo Calcio. Ricoverato in Pneumologia, le sue condizioni sono precipitate nonostante fosse vaccinato. Non è risultato sottoposto al ciclo vaccinale, invece, Osvaldo Di Berardino, 81 anni, che era ricoverato nel reparto di Medicina Covid dell’ospedale di Atri dove è stato stroncato dal contagio. Teramani sono pure il più giovane e il più vecchio dei quasi 5.500 nuovi positivi registrati ieri in Abruzzo: si tratta di un neonato di appena un mese e di un ultracentenario, un uomo di 103 anni. Nel capoluogo ieri sono stati somministrati 2.535 tamponi ad altrettanti studenti. In 49 casi l’esito è stato positivo, con un’incidenza dell’1,93 del totale: di questi, 14 riguardano alunni delle elementari, otto delle medie e 27 delle superiori. L’affluenza finora è stata del 63% della popolazione scolastica di riferimento.
i tamponi a ROSETO
Il primo giorno dello screening per gli studenti a Roseto si è concluso con 1.600 test somministrati e solo sei positivi. «Non è mai troppo tardi per fare il tampone», evidenziano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore Francesco Luciani, «stiamo andando bene, ma possiamo fare meglio: invitiamo i genitori a portare i propri ragazzi per lo screening che sarà effettuato anche oggi, uno strumento importante e fondamentale per la ripresa delle lezioni in presenza in piena sicurezza. Ringraziamo i dottori Giacomo Di Giovannantonio e Mario Di Giulio, coordinatori dello staff e tutto il personale, i volontari».
I CASI A MARTINSICURO
Lo screening di massa per gli studenti di Martinsicuro corre insieme ai contagi. Sono 367 i positivi nella cittadina, il 2,25% dei residenti. Il virus avanza velocemente nella fascia di età da 10 a 19 anni, che conta 65 contagiati. Tra 40 e 49 anni si registra l’incidenza più alta, con 68 casi. I ricoverati sono due e 58 in sorveglianza. «Dobbiamo fare molta attenzione alle prescrizioni», l’invito del sindaco Massimo Vagnoni, «è un momento difficile, dobbiamo superalo il più velocemente possibile».
(hanno collaborato
Luca Venanzi
e Sandro Di Stanislao)
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