Altri tre intossicati dal monossido

22 Gennaio 2017

Soccorsi a Rocca Santa Maria per le esalazioni di una stufa, sono fuori pericolo

ROCCA SANTA MARIA. Continuano i soccorsi a persone intossicate dalle esalazioni sprigionate da generatori o stufe a legna in funzione da giorni visto che in molti casi sono le uniche fonti di riscaldamento in case ormai con temperature sotto lo zero. Dopo le sei persone soccorse la notte scorsa a Villa Petto, tra cui due bambini, ieri mattina tre persone sono state soccorse a Rocca Santa Maria, in contrada Belvedere. Si tratta di tre giovani e per uno di loro, almeno inizialmente, le condizioni sono sembrate molto gravi. Ma, fortunatamente, con il passare delle ore la situazione è migliorata e per l’uomo non è stato necessario il trasferimento in una struttura iperbarica. Tutti sono stati portati all’ospedale di Teramo con le ambulanze del 118. Trasferimento in una struttura iperbarica, invece, per alcune delle persone soccorse la notte scorsa a Villa Petto dai vigili del fuoco e inizialmente portate al Mazzini per intossicazione da monossido. Ma le esalazioni nei giorni scorsi hanno fatto registrare anche una vittima, il 74enne pensionato di Rocca Santa Maria trovato morto nella sua stalla insieme al cane. Molto probabilmente è stato ucciso dalle esalazioni sprigionate da un piccolo generatore.(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA