Alunni a scuola di legalità

22 Novembre 2017

Appuntamento di Confcommercio con giovani e istituzioni

TERAMO. Promuovere e rafforzare la cultura della legalità. Questo l'obiettivo dell'iniziativa "Legalità mi piace" di Confcommercio, che si è svolta ieri mattina anche a Teramo, nella sala polifunzionale della Provincia, coinvolgendo gli studenti delle scuole superiori insieme ad autorità politiche e civili, rappresentanti delle forze dell'ordine e della sicurezza.
«Un appuntamento annuale dove Confcommercio, in sinergia con le istituzioni e il coordinamento del ministero, cerca di contrastare qualsiasi tipo di illegalità e di concorrenza sleale che possa ledere l'immagine e gli interessi delle imprese del territorio», spiega Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Teramo, «Proprio dalle scuole deve partire questo messaggio, sperando che diventi un valore, un indirizzo di vita che porti i giovani ad applicarlo in famiglia, in società e, in futuro, in ambito professionale». Oltre ad un collegamento in diretta con la sede nazionale di Confcommercio, con l'intervento del ministro Marco Minniti, nel corso della mattinata hanno preso la parola i rappresentanti locali delle forze dell'ordine e della sicurezza, che hanno fatto il punto sulla situazione nel Teramano. «La nostra provincia, anche a detta delle forze dell'ordine, è una realtà che non desta molte preoccupazioni ma che comunque va monitorata e salvaguardata», conclude il presidente di Confcommercio, «anche a causa di recenti eventi naturali che hanno creato problemi a molte attività, che oggi necessitano di programmi di sviluppo ulteriori e, soprattutto, repentini». (c.d.g.)