Alunni e genitori costretti a camminare sulla statale

Giulianova, accade tra Villa Pozzoni e Bivio Bellocchio. I residenti del quartiere chiedono al sindaco di realizzare marciapiedi e un percorso ciclopedonale
GIULIANOVA. I genitori di Villa Pozzoni costretti ad accompagnare a piedi i propri figli a scuola sulla pericolosa statale 80 rilanciano la proposta già formulata dall’associazione di quartiere. La necessità di realizzare dei marciapiedi nel popoloso quartiere lungo la Statale 80 in modo da collegarlo al Bivio Bellocchio e mettere in sicurezza la viabilità è stata, negli anni, oggetto di numerose richieste e proposte. L’allora comitato di quartiere Frazioni, in seguito sciolto, avanzò una serie di soluzioni, poi riprese dall'associazione “Villa Pozzoni” che chiese ai candidati sindaco, nell'ultima campagna elettorale, diverse opere di messa in sicurezza della viabilità, tra le quali proprio i marciapiedi lungo la Nazionale. Fu proprio l'allora candidato sindaco Jwan Costantini a sposare la richiesta, rilanciandola con la promessa di una pista ciclopedonale che avrebbe unito il quartiere al Lido, ricollegandosi con la ciclabile costiera all'altezza del ponte in legno sul Tordino. Ad oggi, però, in attesa del concretizzarsi degli impegni elettorali, alcuni cittadini, in particolare genitori di studenti che frequentano le classi della scuola media attualmente ubicate nell'edificio di Bivio Bellocchio, chiedono la realizzazione di un percorso pedonale sicuro che colleghi Villa Pozzoni alla scuola. «Non abbiamo diritto allo scuolabus», spiega un genitore, «in quanto la distanza della scuola da casa è inferiore a un chilometro. Spostarsi a piedi sulla Nazionale è pericoloso, bisogna camminare sulla carreggiata, con il rischio di essere investiti». L'edificio scolastico si potrebbe raggiungere in sicurezza solo con un lungo giro tra via Prato e via Gramsci, con tempi di percorrenza, a piedi, non sostenibili.
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