Amatucci si stacca dal centrodestra «Scelgo Romandini»

Sant’Egidio verso il voto, il delegato a cultura e sport punge la giunta uscente e guarda al movimento civico
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il primo terremoto politico pre-amministrative a Sant’Egidio potrebbe scatenarlo Annunzio Amatucci, il consigliere comunale delegato alla cultura, sport e associazionismo dell’uscente amministrazione di centrodestra guidata da Rando Angelini se davvero, come sembra, aderisse al movimento civico che tenterà di far insediare il consigliere di opposizione uscente, Elicio Romandini, a palazzo di città quale primo cittadino.
Amatucci annuncia così il possibile strappo dal resto del centrodestra: «Se Romandini tiene fede all’impegno da lui stesso comunicato di costituire un movimento civico trasversale, fuori dai ranghi partitici, pluralista senza imbarcare questo o quel dirigente di partito, allora darò la mia disponibilità a candidarmi con lui per il solo interesse dalla nostra Sant’Egidio alla Vibrata». Dunque le condizioni poste da Amatucci stanno tutte nella novità. Nuovo deve essere il movimento, nuovi i principi ispiratori, nuovi i personaggi. Il consigliere di Angelini guarda con un certo rammarico al bilancio amministrativo dell’Angelini bis. «Abbiamo comunicato poco e male», dice, «le cose fatte nella consapevolezza, al contrario, che questa amministrazione di iniziative ne ha fatte e ha lavorato molto. Non abbiamo messo a frutto tutti gli impegni e gli sforzi fatti per acquisire ed intercettare finanziamenti sovracomunali per le calamità naturali, il post sisma ed altre emergenze che nell’immediatezza abbiamo preso di petto. Alla luce di ciò», prosegue Amatucci, «posso solo garantire, a chi vorrà fidarsi della mia persona, la massima disponibilità a proseguire nel lavoro fatto e il tanto lavoro da fare per il futuro di Sant’Egidio».
Per Amatucci, nel turnover fatto da Angelini in giunta, non c’è stato posto nonostante fosse la sua aspirazione, considerando anche il grado di impegno svolto percependo solo gettoni di presenza in consiglio comunale. «Posso stendere un bilancio mio personale davvero intenso quanto alle attività svolte», afferma, e cita in primis «la riqualificazione delle strutture sportive (piscina, bocciodromo, circolo tennis e varie strutture periferiche)». Poi aggiunge: «Grande rilevanza va data alla collaborazione con la scuola per eventi sportivi, culturali e musicali. Poi le diverse edizioni della Notte bianca, la prima colonia marina per anziani, la mostra di pittura permanente, varie iniziative tra cui presentazione di libri, sagre a sostegno delle varie associazioni, il Carnevale pur nelle mille difficoltà, cabaret ed altro ancora. Sono stato promotore di iniziative intercomunali dove l’Unione ha svolto il ruolo di cabina di regia», conclude.
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