Ambientalisti contro i vongolari

La replica dei pescatori: piuttosto pensassero ai fiumi inquinati
PINETO. Preoccupazione per la tutela dell'area protetta del Cerrano viene espressa dalle associazioni ambientaliste in merito alle recenti critiche nei confronti del parco marino manifestate dai vongolari. Nel corso di una riunione svoltasi ieri mattina, Wwf, Lega navale italiana, Italia Nostra, Lipu, Marevivo e le guide del Cerrano hanno condannato il comportamento dei pescatori, rei di violare il divieto di pesca delle vongole vigente nelle acque del Cerrano. Alla presenza del presidente del parco Benigno D'Orazio e del sindaco di Pineto Robert Verrocchio, gli ambientalisti hanno manifestato preoccupazione per il comportamento assunto dai vongolari, da sempre critici nei confronti del parco e del divieto di pesca vigente all’interno dell’area protetta.
Le associazioni chiederanno un incontro all comandante della Capitaneria di porto di Pescara Luciano Pozzolano e al prefetto di Teramo Valter Crudo per di ottenere una maggiore vigilanza all'interno del parco marino ed il rispetto dei divieti di pesca con turbosoffianti. «Inoltre si richiederà un incontro anche al nuovo assessore regionale competente per chiedere una decisa presa di posizione della Regione sul rispetto della legalità e dell'ambiente marino», sostengono le associazioni.
Ma i vongolari rigettano le accuse ricevute: «Gli ambientalisti dovrebbero puntare gli occhi sulle spiagge piene di immondizia e sui fiumi che sono cloache a cielo aperto», afferma Walter Squeo di Federpesca. «Guardano solo le vongolare e non vedono le spiagge sporche del parco e addirittura le foci del torrenti, come quella del Calvano, piena di sporcizia e di plastica». Squeo invita le associazioni a porre la propria attenzione sui corsi d'acqua inquinati, responsabili della perdita delle Bandiere blu da parte dei Comuni ed esprime solidarietà nei confronti degli albergatori che hanno lamentato la sporcizia presente sulle spiagge. "Verrocchio e D'Orazio, pensano solo a togliere il lavoro ai vongolari», conclude Squeo.
Sandro Petrongolo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

