Ambientalisti: meno auto al Lido e al Paese

Italia Nostra e Legambiente sul piano opere pubbliche: non basta togliere le barriere architettoniche
GIULIANOVA. «Se si realizza una città a misura di auto si avrà una città invasa di mezzi a motore e smog, se la si realizza a misura di pedoni e bici e si avrà una città piena di mezzi ecologici e soprattutto piena di persone, perché le auto rubano spazio alle persone e quindi riducono anche il numero di potenziali acquirenti nei negozi dei centri cittadini». Il messaggio arriva dalle associazioni ambientaliste Italia Nostra e Fiab-Legambiente che hanno stilato un documento con le osservazioni al programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019.
Il documento, inviato all’amministrazione comunale, contiene una serie di richieste con particolare riguardo alla mobilità cittadina sia del Lido che del Paese. «Il progetto di eliminazione delle barriere architettoniche annunciato di recente dal Comune propone il semplice ripristino di una condizione identica a quella attuale in merito soprattutto alla riqualificazione della vivibilità e mobilità. Negli anni passati», si legge in una nota delle due associazioni, «insieme ad altri soggetti abbiamo fatto tante iniziative pubbliche e abbiamo raccolto oltre mille firme per la pedonalizzazione di via Sauro. Lo stesso Pd ha avviato un dibattito pubblico presentando il progetto di “piazza lineare” per collegare il lungomare monumentale, piazza Dalmazia, via Nazario Sauro e parte di viale Orsini e via Gorizia. E’ arrivato il momento di ridefinire gli spazi cittadini centrali della zona del Lido rendendo l’area pedonale in modo da riequilibrare le abitudini di spostamento e l’utilizzo dello spazio pubblico urbano che oggi è totalmente e anacronisticamente sbilanciato e appiattito sull’uso dell’auto privata». Secondo Italia Nostra e Fiab-Legambiente la decisione di fermarsi al puro rifacimento dell’esistente con abbellimenti ed eliminazione delle barriere architettoniche «appare da un lato come un freno al dibattito iniziato finalmente anche nella nostra città, e dall’altro come la pietra tombale che condannerà il centro del Lido a restare tale per i prossimi decenni». Nella nota le due associazioni propongono in particolare la pedonalizzazione della parte Est di via Nazario Sauro e uno sviluppo commerciale che permetta alle attività che vi operano di fruire della via così da arredarla e abbellirla. L’idea è quella di una “piazza longitudinale”, che diventi luogo di socialità e fondamentale raccordo tra la piazza Martiri delle Fosse Ardeatine e piazza Dalmazia/lungomare monumentale da riqualificare successivamente.
Per quanto riguarda il centro storico di Giulianova Paese, Italia Nostra e Fiab_Legambiente chiedono un investimento per far diventare corso Garibaldi e piazza Buozzi un’area a traffico limitato in modo da dare a questi luoghi lo specifico profilo “slow”, tipico dei centri storici con lo scopo di valorizzare la vocazione culturale e turistica.
Mirella Lelli
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