Ambiente 2000: è illegale la gara sui rifiuti a Silvi

13 Giugno 2014

SILVI. La società Ambiente 2000 di Roseto, in una nota, preannuncia denunce penali contro il Comune di Silvi, che giorni fa ha aggiudicato provvisoriamente alla Diodoro Ecologia (società pure di...

SILVI. La società Ambiente 2000 di Roseto, in una nota, preannuncia denunce penali contro il Comune di Silvi, che giorni fa ha aggiudicato provvisoriamente alla Diodoro Ecologia (società pure di Roseto) l’appalto per la gestione dei rifiuti.

Ambiente 2000 è la società che l’anno scorso aveva fatto ricorso al Tar contestando i criteri del bando di gara, ritenuti troppo restrittivi («E' per questi spropositati requisiti infatti che, restringendosi in maniera ingiustificata la concorrenza, Ambiente 2000 non ha potuto partecipare al bando in questione, pur potendo soddisfare tutti gli altri requisiti richiesti»). Ora la ditta fa sapere che nello scorso gennaio il Consiglio di Stato ha accolto il suo appello contro l'ordinanza del Tar che le negava la sospensiva e fissava il giudizio nel merito. Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare «ai soli fini della sollecita definizione del giudizio nel merito da parte del giudice di primo grado», ovvero ha sollecitato il Tar a pronunciarsi. La qual cosa non è ancora avvenuta, ma nel frattempo il Comune ha aperto le buste.

«Il Comune di Silvi», sostiene Ambiente 2000 nella nota, «con un comportamento intollerabile, ha dato corso alla procedura di gara, rendendosi inadempiente rispetto al preciso e vincolante ordine dell'autorità giudiziaria. Nonostante abbiamo diffidato il Comune di Silvi appena siamo venuti a conoscenza della prosecuzione del procedimento di gara, a non dare corso alla procedura oggetto della ordinanza cautelare di sospensione, che di fatto costituisce inottemperanza all'ordine del giudice amministrativo, con tutte le conseguenze di legge, la gara è andata avanti ugualmente con un'incomprensibile ed evidente accelerazione non producendo, tra l'altro, vantaggi economici in termini di consistenti risparmi sulla base d'asta e mettendo anche a rischio il Comune di Silvi per eventuali risarcimenti danni per le ditte con un'aggiudicazione provvisoria in tempi record. A tale proposito», conclude la ditta rosetana, «non comprendiamo affatto le affermazioni esternate dall'ex vice sindaco Marini circa la mancanza dei requisiti da parte della nostra azienda, cercando di spostare l'attenzione altrove. Cosa certa è che il Comune di Silvi si è reso inadempiente rispetto all'ordine del giudice».(red.te)

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