Ambiente, progetto per 39 giovani

La Provincia forma “ambasciatori del territorio” nella riserva di Fiume Fiumetto
TERAMO. “ProvinceGiovani”, progetto finanziato dall’Upi che in questo modo ha voluto sottolineare il ruolo che gli enti provinciali possono tornare a svolgere sul territorio - in ottica sociale, di aggregazione e di sviluppo - ha consentito a 39 giovani under 35 di realizzazione un’esperienza e un percorso formativo per diventare “ambasciatori del territorio”. Il progetto si è sviluppato nel territorio comunale di Colledara sul cui territorio insiste una piccola area protetta: la riserva naturale ad interesse provinciale – Parco territoriale attrezzato di Fiume Fiumetto istituita nel 1990 e inserita nel sistema integrato delle aree protette della Regione Abruzzo.
I risultati di progetto sono stati presentati ieri in Provincia con la partecipazione del sindaco di Colledara Manuele Tiberii, Andrea Natale coordinatore delle Aree Protette, Massimo Faticelli del WWF di Teramo, Adriano De Ascentiis direttore della riserva dei calanchi di Atri e Beta Costantini, già consigliera delegata alle politiche sociali che due anni fa aveva avviato il progetto.Il piccolo parco si estende su un territorio di oltre 80 ettari ed offre uno splendido connubio tra natura, arte ed architettura. Infatti proprio a ridosso del confine con l’area protetta sorge l’incantevole centro medievale di Castiglione della Valle, uno dei borghi più suggestivi della provincia teramana. Il progetto, in alcune attività, ha coinvolto anche il territorio della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri. Tra gli obiettivi la promozione dello lo sviluppo locale attraverso la partecipazione dei giovani. II progetto mirava a realizzare cittadini attivi e responsabili verso il proprio territorio ambasciatori dei principi della sostenibilità nelle proprie attività quotidiane. Fiume Fiumetto, quindi, è diventato un laboratorio all’aperto per l’implementazione delle attività didattiche.

