Ambito sociale, debito più leggero
Il Comune lo rivede al ribasso. Antelli: «Il pasticcio risale a cinque anni fa»
GIULIANOVA. Dimagrisce sensibilmente il debito fuori bilancio da riconoscere al Consorzio ente d’ambito sociale Tordino. Il Comune parla ora di un minor importo di euro 37.173,81, così come relazionato dal direttore del Consorzio Andrea Sisino con nota del 16 settembre scorso. Il consigliere Gianluca Antelli (gruppo Giulianova Rinasce) ha sottolineato: «Il pressing esercitato dall’opposizione ha evidentemente portato a dei risultati positivi per le casse comunali, determinando una revisione dei calcoli». Il dirigente ha spiegato che si tratta di somme riferite a minori trasferimenti effettuati dalla Provincia. L’atto di pignoramento verso terzi di euro 15.026,35, in un primo momento stralciato, ora è di nuovo considerato nel totale.
La seduta della commissione bilancio di lunedì, presieduta da Valerio Rosci (Pd), è stata consentita dalla presenza della minoranza che ha garantito il numero legale. Il consigliere Antelli ha esercitato una forte critica nei confronti del punto in discussione ed ha ribadito: «L’ente va sciolto subito». Dall’opposizione è emersa anche la «necessità di porre il quesito del riconoscimento del debito fuori bilancio alla Corte dei conti giacchè la magistratura contabile è ora anche organo di supporto per gli enti locali». Lo stesso Antelli ha precisato in merito alla relazione svolta dal dirigente Andrea Sisino: «E’ praticamente la stessa presentataci nello scorso mese di luglio e il suo intento di fugare i dubbi esistenti sulla legittimità del riconoscimento non ha avuto buon esito. Nella relazione tra l’altro si parla di giurisprudenza consolidata, ma non si fa cenno alcuno a sentenze precedenti. Solo un’affermazione generica e senza riferimenti analitici». Ancora Antelli: «Nel 2011 si è verificato un fatto insolito cui oggi i consiglieri che allora erano semplici cittadini dovrebbero mettere una pezza. In sostanza, il legale rappresentante autorizzò il Consorzio, senza delega del consiglio comunale, a contrarre impegni di spesa non previsti che, oltretutto, in questi anni non sono mai emersi negli obbligatori allegati al bilancio comunale».
La discussione sugli altri quattro punti all’ordine del giorno è stata rinviata ad una successiva riunione della commissione bilancio.
Alfonso Aloisi
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