Ambulatori e medicina di base nel quartiere dell’Annunziata

23 Marzo 2021

L’annuncio del direttore sanitario della Asl Brucchi nel corso del consiglio comunale sulla sanità: «Nascerà un polo di cure primarie, nell’ala ovest dell’ospedale in arrivo farmacia e guardia medica»

GIULIANOVA. È in arrivo l'unità complessa di cure primarie a Giulianova, che sarà sistemata all'interno del centro commerciale “I Portici”che si trova nel quartiere Annunziata.
Lo ha assicurato il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi, che ha partecipato ieri al consiglio comunale sul futuro della sanità giuliese. «Dobbiamo cambiare mentalità», ha detto Brucchi, «ripartire dal territori e mettere al centro la figura del paziente. Non bisogna intasare i pronto soccorsi. In accordo con il sindaco, dobbiamo in primis effettuare un potenziamento del territorio attraverso l'istituzione di un nuovo polo distrettuale, all'interno del quale verranno ubicati sia gli ambulatori distrettuali, il servizio vaccinazioni, un consultorio, il Cup, la medicina del lavoro e l'unità di cure complesse primarie, ovvero tutte le attività territoriali riunite all'interno di un'unica struttura idonea, individuata presso i locali de "I Portici". Vorremmo inoltre affidare un incarico, per elaborare un piano integrato sull'area parco Chico Mendez, per far sì che quell'area possa essere valorizzata. Le risorse ricavate, verrebbero poi investite sul presidio ospedaliero».
E a proposito del futuro dell'ospedale, Brucchi ha dichiarato: «Giulianova rappresenta un punto strategico territoriale, specie in estate. Per il padiglione ovest, il nostro obiettivo è quello di inserire una serie di attività ambulatoriali e di potenziarlo con la farmacia ospedaliera e la guardia medica, oltre a continuare l'opera di ristrutturazione già intrapresa per alcuni reparti, mentre per il padiglione est, l'intenzione è creare un reparto di medicina interna nuovo, potenziare la chirurgia e l'ortopedia, enfatizzando la naturale vocazione dell'ospedale che è quella dell'emergenza-urgenza». Il capogruppo del Cittadino Governante Franco Arboretti non è d'accordo con il piano illustrato da Brucchi: «Occorre trovare una strategia migliore e diversa da quella attuale, che si è rivelata fallimentare favorendo la mobilità passiva. Il modello Brucchi penalizza ancor più Giulianova. Ci saremmo aspettati un confronto con l'assessore alla sanità Nicoletta Verì, che oggi non è presente e ha delegato al suo posto il consigliere regionale Emiliano Di Matteo. La Verì è più volte venuta a Giulianova in visita, ma oggi, alla massima assise civica giuliese, non c'è». Conclude Arboretti: «Chiediamo un tavolo di confronto in Regione che vada oltre il consiglio comunale, per parlare più nel dettaglio del futuro dell'ospedale, fra rappresentanza comunale e regionale». Il consigliere regionale Emiliano Di Matteo ha così replicato ad Arboretti: «La scelta dell'assessore Verì è quella di non partecipare a nessun consiglio comunale, al fine di non creare disparità di trattamento».
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