Ambulatorio mobile, si vaccinano in 100

Ieri e oggi il “Jumbo truck” della Asl è in piazza Martiri. Poi sarà a Montorio, Colonnella, Giulianova, Roseto e Silvi
TERAMO. “L’influenza sta arrivando. Sali a bordo e vaccinati!”. Da ieri mattina il Tir della prevenzione fa il giro di alcuni centri della provincia per promuovere la campagna vaccinale. Si tratta di un ambulatorio mobile a tutti gli effetti che andrà nelle piazze per vaccinare la popolazione.
Il bilancio della prima giornata, in piazza Martiri a Teramo, è ottimo: sono state vaccinate 94 persone. Il “Jumbo truck” della Asl stazionerà a Teramo anche oggi. Il viaggio dell’ambulatorio con medici e infermieri a bordo continuerà domani a Montorio, martedì davanti al centro commerciale Val Vibrata, mercoledì a Giulianova, giovedì a Roseto e venerdì a Silvi. L’ambulatorio mobile è aperto dalle 9 alle 13 3 dalle 15,30 alle 17. All’esterno del Tir da 70 metri quadri ci sono hostess che consegnano ai cittadini del materiale informativo «sull’influenza e sui modi per proteggersi da una malattia, tanto sciocca quanto subdola, potenzialmente foriera di gravi complicazioni».
Ieri per l’inaugurazione del tour antinfluenzale erano in piazza Martiri il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, quello del Siesp Antonio Santone, la dottoressa Paola Natali e il vice presidente dell’ordine dei medici di Teramo Glauco Appicciafuoco. Ha visitato il “Jumbo truck” anche il vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi che ha salutato tutti i presenti portando la sua benedizione e la sua testimonianza che ha particolare valore, essendo lo stesso Leuzzi un medico.
«E’ la prima esperienza del genere in tutto il Centro Italia», commenta Maurizio Di Giosia, «abbiamo deciso di affiancare questo ambulatorio mobile alla normale attività di vaccinazione nei distretti e dai medici di base per aumentare l’attività di prevenzione sul territorio. L’influenza rappresenta un importante problema di sanità pubblica a causa del numero di casi che si verificano ogni anno».
Santone peraltro sottolinea che «l’attività di prevenzione è estesa anche ai più grandi centri migranti, in modo da evitare l’estendersi dell’epidemia. Da quest’anno poi la vaccinazione gratuita è estesa anche ai donatori di sangue, per fare in modo da evitare il crollo di donazioni quando ci sarà il picco dell’epidemia. Sono diverse in effetti le categorie per cui la vaccinazione è gratuita: dagli ultra65enni a coloro che hanno malattie croniche, da coloro che svolgono lavori di pubblica utilità a quelli che sono a stretto contatto con il pubblico, solo per citarne alcune».
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