“Amico orso”, mostra all’ipogeo

Il Wwf: attenti, il simbolo dell’Abruzzo rischia l’estinzione
TERAMO. «L'orso marsicano, uno dei simboli d'Abruzzo, è a serio rischio estinzione. Sul territorio sono rimasti appena una cinquantina di esemplari dopo che, dal 1974 ad oggi, sono stati ritrovati morti oltre 100 animali». A parlare è il presidente del Wwf Teramo, Claudio Calisti, che spiega così - con la necessità di sensibilizzare i cittadini sul tema della conservazione del plantigrado - l'allestimento della mostra “Amico orso”, inaugurata ieri mattina nella sala dell'ipogeo. L'esposizione non racconta tuttavia solo la storia dell'orso bruno marsicano, ma attraverso filmati e pannelli didattici spiega le differenti tipologie di plantigrado, le abitudini e gli ambienti in cui vive. E anche i sistemi utilizzati per prevenire i danni da orso, attraverso reti elettrificate, o per distogliere l'animale dal lasciare il suo ambiente naturale, con particolari catarifrangenti. Accanto alla zona informativa è stata predisposta una seconda ala dedicata all'esposizione "Orsi tra le nuvole" che raccoglie i lavori sul tema di dieci famosi fumettisti italiani, tra i quali il teramano Carmine Di Giandomenico, Milo Manara, Bruno Bozzetto e Davide Toffolo. La mostra, a ingresso gratuito, è stata realizzata in collaborazione con il centro di documentazione ambientale "La Gramigna" e il centro di educazione all'ambiente "Monti della Laga" e rimarrà aperta fino a venerdì 7 aprile. Di mattina, l'ingresso, dalle 9.15 alle 12.30, sarà riservato alle visite guidate delle scuole; nel pomeriggio l'esposizione sarà aperta al pubblico dalle 17 alle 19.30.
Emanuela Michini
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