Ampliamento discarica, coro di no
Atri, oggi la manifestazione: «Abbiamo già pagato un prezzo alto»
ATRI. “Noi non siamo spazzatura”: è questo il titolo dato alla manifestazione di protesta contro il nuovo ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri. L’appuntamento è fissato alle ore 17 davanti alla villa comunale di Atri, da dove partirà un corteo che attraverserà le vie cittadine per concludersi in piazza Duchi d’Acquaviva davanti al municipio. La manifestazione è stata organizzata dal comitato Difesa ambiente Santa Lucia e dall’Osservatorio Atriano “Le Terre del Cerrano”, in collaborazione con Italia Nostra di Atri, Wwf Teramo, Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, Slow Food Val Vibrata-Giulianova, Mercato itinerante della terra, Oasi Wwf dei calanchi di Atri, associazione Itaca, Cia, Coop.Agri e Coldiretti. Alla manifestazione ha dato il suo appoggio l’amministrazione comunale di Atri. «Le motivazioni dell’opposizione alla creazione di un terzo invaso destinato ad accogliere altri 300.000 metri cubi di rifiuti», si legge in una nota degli organizzatori, «sono da ricercare nelle continue promesse, mai rispettate, di recupero di un territorio che ha pagato un prezzo altissimo in termini ambientali e sanitari». Dopo avere ricordato che la Asl si era già opposta a un ampliamento di 12mila metri cubi, mentre adesso si parla di 300mila metri cubi, gli organizzatori affermano: «È giunto il momento che chi è chiamato a decidere rimuova definitivamente questa spada di Damocle che da decenni pende sulla testa degli atriani Dobbiamo gridare a gran voce la nostra contrarietà ad ogni ampliamento e chiedere la bonifica della discarica esistente. Dobbiamo farci ascoltare e per questo è importante non mancare alla manifestazione del prossimo 4 agosto. Sarà una manifestazione pacifica e rispettosa, ma anche ferma e determinata!».

