Ampliamento discarica di Atri serve una valutazione ambientale

17 Gennaio 2021

L’ha richiesta la Regione al consorzio Piomba-Fino per tutelare il sito d’interesse comunitario Il commissario Ciamponi: «Sentirò gli enti». Il Comune di Atri: «Il nostro territorio va preservato»

ATRI. Serve una nuova valutazione d’incidenza ambientale per permettere l’ampliamento del 15% della volumetria della discarica di Santa Lucia di Atri. Giovedì scorso il comitato Via della Regione ha richiesto la Vinca, ossia la verifica sull’incidenza ambientale che l’operazione potrebbe comportare sul territorio. Un atto necessario soprattutto se si considera che nelle vicinanze degli invasi di raccolta insiste un Sic, ossia un sito d'interesse comunitario e come tale protetto.
La questione arriverà nei prossimi giorni sul tavolo del nuovo commissario del Consorzio “Piomba-Fino” Dario Ciamponi che da poco si è ufficialmente insediato. Ciamponi dichiara al Centro: «Adesso appena possibile mi confronterò con i vari enti facenti parte del Consorzio per analizzare i documenti, per la valutazione ambientale c’è ancora del tempo. Io lavoro dal 2011 nello sviluppo sostenibile, quindi il mio compito sarà quello di valutare i rifiuti che si producono e contestualmente tutelare l’ambiente. Occorre studiare i dati concreti presenti su tutto il territorio abruzzese, da parte mia non c’è nessun preconcetto». Ciamponi, che è funzionario regionale responsabile dell’ufficio “Attività tecnico ecologiche, comunicazione ed educazione ambientale”, ha una lunga esperienza nel settore. Ha guidato la redazione, l’aggiornamento e l’attuazione del piano energetico regionale, che è lo strumento operativo di indirizzo e sviluppo degli interventi strategici in materia di energia e fonti rinnovabili. Dal 1997 al 1999 ha prestato la sua attività nell’area finanziaria presso il consorzio provinciale per i rifiuti “Est Milanese” di Cavenago di Brianza. È un esperto in educazione ambientale.
Confidente nel lavoro che farà il neo commissario per tutelare il territorio atriano è l’assessore all’ambiente del Comune di Atri Mimma Centorame, che ha detto: «La competenza del nuovo commissario ci permette di relazionarci con lui in modo diverso rispetto a prima, sono certa che riprenderà in mano tutta la questione della discarica valutando nel complesso tutto il problema dei rifiuti in Abruzzo, penso che bisogna trovare una soluzione diversa che interrarli. Il nostro territorio non si confà ad ospitare i rifiuti, ci auguriamo che ci siano idee per creare un’economia circolare diversa. Ciamponi ci dirà la verità sui rifiuti in Abruzzo e nella nostra provincia con un’ analisi corretta. Ad Atri», conclude Centorame, «c’è il Sic, la nostra città è legata alla cultutra, alla storia e all’arte, tutto l'ambiente circostante la discarica va tutelato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA