Anagrafe aperta solo tre giorni, accuse dall’opposizione

SANT’EGIDIO. «Il sindaco Romandini, mentre cerca ancora le chiavi per far partire la macchina amministrativa, tutt'ora ferma ai box, pensa bene di ridurre i giorni di apertura dell’ufficio anagrafe»....
SANT’EGIDIO. «Il sindaco Romandini, mentre cerca ancora le chiavi per far partire la macchina amministrativa, tutt'ora ferma ai box, pensa bene di ridurre i giorni di apertura dell’ufficio anagrafe». Così i consiglieri del gruppo Centrodestra per Sant’Egidio dopo la decisione del sindaco di limitare i giorni di apertura del servizio anagrafe al martedì, giovedì e sabato dalle 9.30 alle 13.30. «È un problema che noi conosciamo bene», continuano i consiglieri, «considerate le critiche e le strumentalizzazioni dell’allora opposizione presieduta dallo stesso Romandini. Una problematica quella dell’anagrafe che è di tanti Comuni italiani. Pensare però di risolvere l’annoso problema, riducendo a tre i giorni di apertura e bloccando di fatto il servizio in giorni chiave non ci pare la soluzione migliore. Noi ci siamo trovati a dover fronteggiare diverse emergenze dovute alla carenza del personale, ma non abbiamo nascosto la testa sotto la sabbia. Ci siamo assunti tutte le nostre responsabilità, ci abbiamo messo la faccia, intervenendo anche in prima persona per cercare di limitare i disagi. Chiediamo al primo cittadino di fare un passo indietro e trovare soluzioni alternative per il bene di tutta la comunità».
Domenico Laurenzi

