Analisi a posto, revocato il divieto di balneazione

31 Agosto 2019

Silvi, tornano normali i valori dell’acqua del mare davanti a via Colombo L’Arta controlla la cavata di via della Marina, attesi per oggi i risultati

SILVI. Revocata a Silvi l’ordinanza di divieto di balneazione del tratto di mare situato all’altezza di via Colombo, al civico 74. Lo ha comunicato ieri pomeriggio il sindaco Andrea Scordella dopo aver visionato le ultime analisi effettuate mercoledì scorso dall’Arta sul campione di acqua di mare prelevato all’altezza di piazza dei Pini e di via Colombo 74. Dal risultato si evince che sia i colibatteri fecali che i coliformi totali nell’acqua di balneazione sono ben al di sotto dei valori minimi di legge.
Dal Comune fanno sapere inoltre che per quanto riguarda la situazione degli scoli sotto osservazione da piazza Colombo alla foce del Piomba, l’Arta ha comunicato che non ha potuto procedere a effettuare campionamenti «poiché non portavano acqua». La stessa azienda regionale di tutela ambientale ha riferito di aver effettuato il 29 agosto, per controllo, campionamenti nello specchio d’acqua prospiciente la cavata a 250 metri sud di via della Marina: comunicherà i risultati, presumibilmente, oggi. «Si tratta», ha commentato Scordella, «di notizie che riportano serenità tra gli operatori turistici e i cittadini anche in considerazione del fatto che su questa vicenda non è mancato chi ha cercato di fare bassa speculazione politica. Siamo fieri di aver cercato, innanzitutto, di tutelare la salute pubblica adottando con senso di responsabilità misure che, pur impopolari, avevano come obiettivo prevenire eventuali danni alla salute derivanti da possibili immissioni, peraltro mai verificatesi, di acque inquinanti nel mare provenienti dagli scoli che oggi, addirittura risultano, come attestato dall’Arta, completamente asciutti. Attendiamo adesso i risultati delle analisi del campionamento di acque prelevate proprio nella zona prospiciente lo scolo dove nei giorni scorsi è stata accertata la presenza al di sopra della norma di colibatteri fecali. Se, come credo, anche questi ultimi risultati dichiareranno la conformità dell’acqua del mare, provvederò immediatamente a revocare anche la prima ordinanza».
Rimane dunque al momento non balneabile il tratto di spiaggia di trecento metri complessivi (150 metri a nord e 150 a sud) della zona dove sfocia il canale di scolo tra i grandi alberghi e la foce del torrente Piomba. Al Comune risulterebbe che la maggior parte degli sversamenti derivano dalla linea della rete fognante gestita dall’Aca, l’azienda acquedottistica pescarese. I divieti di balneazione aveva precisato Scordella sono stati emanati al solo scopo precauzionale.
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