Anatre uccise a sassate nella villa comunale

L’ennesimo atto d’inciviltà sarebbe opera di un gruppo di minorenni L’assessore Di Bonaventura: «Nel parco vanno installate le telecamere»
TERAMO. Non c’è pace per gli animali della villa comunale. Nel giro di due giorni sono state uccise due anatre e una terza è stata ferita. A scoprire e denunciare l’ennesima aggressione ai danni della fauna con cui pochi mesi fa è stata ripopolata la storica area verde della città è stato l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura. «Non sono episodi da sottovalutare», sottolinea con amarezza, «perché indicano un grado d’inciviltà che cresce sempre di più e nei confronti del quale non bisogna rassegnarsi».
L’assessore, avvertito da alcuni cittadini, è andato a recuperare le carcasse delle anatre uccise e l’esemplare ferito che è stato sottoposto alla necessarie cure. Sulle ultime aggressioni Di Bonaventura ha raccolto anche testimonianze e immagini che ne individuerebbero gli autori. I sospetti sono concentrati su un gruppetto di ragazzi minorenni che avrebbero preso di mira le anatre usandole come bersaglio di sassate. A quanto pare non ci sono elementi sufficienti per una denuncia, ma l’amministratore è pronto comunque a intervenire per evitare che questi episodi si ripetano. «Intensificheremo i controlli», spiega, «all’interno della villa saranno installate alcune delle nuove telecamere che avremo a disposizione». Saranno adottate misure anche per aumentare la protezione degli animali che vivono sulle sponde del laghetto interno all’area verde. L’amministrazione farà montare una recinzione per evitare che le anatre escano dal perimetro dello specchio d’acqua, evitando così che siano facilmente vittime di ulteriori atti d’inciviltà.
L’area verde rimessa a nuovo a fine estate ha subito anche altri danni come lo sfregio alla testa di leone in bronzo opera di Venanzo Crocetti. (g.d.m.)
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