Ancarano, arrivano i fondi per la chiesa
Dal Masterplan 300mila euro per restaurare la Madonna della Carità chiusa dal terremoto del 2009
ANCARANO. Lavori di ristrutturazione in vista per la chiesa Madonna della Carità di Ancarano. Sono stati sottoscritti a Pescara nella sede della Regione Abruzzo gli atti di concessione dei finanziamenti Masterplan destinati al recupero ambientale e culturale di diversi siti, tra cui la chiesa di Ancarano.
Sono 300mila euro i fondi erogati al Comune per il restauro e il consolidamento della chiesa, chiusa dal 2009 a seguito delle lesioni riportate con il terremoto. Pur essendo inaccessibile da nove anni, il sito continua ad essere un importante riferimento per la devozione popolare. Nel 2016 la chiesa ha ottenuto dal ministero il riconoscimento ufficiale di importante interesse culturale ottenendo il vincolo della Soprintendenza: un passaggio decisivo per l’avvio di uno specifico percorso di promozione turistico-religiosa e per accelerare le procedure di restauro. Nella chiesa tra il 2009 e il 2012 si è verificato il furto di un dipinto poi ritrovato circa un mese e mezzo fa a Firenze e riconsegnato dai carabinieri al sindaco Panichi. Con la concessione di finanziamenti si è entrati in una prima fase esecutiva per l’avvio dei lavori ma sono ancora incerti i tempi dell’intervento. I 300mila euro saranno funzionali alla sistemazione della chiesa e alla sua riapertura al pubblico, mentre per quanto riguarda i lavori nell’attigua casa colonica, per cui sono necessari altri 300mila euro, si dovrà attendere un successivo finanziamento sovracomunale.
Cinzia Rosati
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