Ancarano, il sindaco è pronto a chiudere le strade provinciali

ANCARANO. Le strade provinciali che attraversano Ancarano sarebbero insicure. Per questo il Comune, con un apposito procedimento amministrativo, ha chiesto alla Provincia di attuare tutte le...
ANCARANO. Le strade provinciali che attraversano Ancarano sarebbero insicure. Per questo il Comune, con un apposito procedimento amministrativo, ha chiesto alla Provincia di attuare tutte le verifiche del caso annunciando che in caso di mancata risposta sarà la stessa amministrazione comunale a procedere ai controlli arrivando, se necessario, anche a chiudere le strade.
Le arterie sulle quali insistono le principali criticità, secondo il sindaco Pietrangelo Panichi, sono la sp 57, che collega Ancarano a Paolantonio e Sant’Egidio, e la sp 1/B che conduce a Castel di Lama e Ascoli Piceno. «Si tratta di arterie strategiche che congiungono Ancarano alle Marche», sottolinea Panichi, «a seguito di numerosissime note della polizia municipale e di altre del sottoscritto nessun riscontro è mai pervenuto dalla Provincia, nonostante il transito sulle suddette strade si configuri idoneo a determinare potenziali rischi per la circolazione». Da qui la decisione di attivare un apposito procedimento amministrativo. Adesso la Provincia ha 30 giorni per rispondere. Dopodiché il Comune provvederà direttamente alla verifica delle strade e alla loro eventuale chiusura. «Una riflessione è d’obbligo», conclude Panichi, «il nostro Comune di confine non è gradito alla Provincia di Teramo? Ce lo dicessero pure. Peseremo con obiettività e giudizio se sarà opportuno ragionare con le nostre concittadine e i nostri concittadini al fine di valutare un possibile passaggio alla vicina Provincia di Ascoli Piceno». Immediata la replica del presidente della Provincia Diego Di Bonaventura: «Ancarano deve avere pazienza, nel 2020 interverremo anche lì. Capisco le lamentele dei sindaci, ma da quando ci siamo insediati stiamo facendo l’impossibile per affrontare le numerose emergenze». (a.m.)
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