Ancarano in festa, riaperta la chiesa

Madonna della Carità, solenne cerimonia con il vescovo di Ascoli e il sindaco
ANCARANO. La presenza ad Ancarano del vescovo di Ascoli Gianpiero Palmieri – accolto dal parroco don Devis Bertuzzi e dalla comunità locale – ha solennizzato la cerimonia di riapertura della chiesa della Madonna della Carità, di proprietà del Comune, chiusa a seguito del sisma 2009.
Il sindaco Pietrangelo Panichi, nel ringraziare quanti, in vario modo, si sono prodigati per il ripristino del luogo di culto, ha ripercorso la recente storia della chiesa. «Nel 2016 l’amministrazione ha ottenuto il riconoscimento di bene culturale rilevante da parte del ministero dei Beni e attività culturali che ha permesso l’attenzione per un recupero di questo patrimonio da parte delle istituzioni sovracomunali ed è stata redatta la progettazione da parte dell’architetto incaricato Davide Di Salvatore. Nel 2016 sono stati ottenuti fondi per 300mila euro per il restauro e consolidamento grazie al Patto per il Sud-Masterplan Abruzzo-Fsc 2014/2020 con l’allora giunta regionale guidata da Luciano D’Alfonso e di cui era parte l’attuale consigliere Dino Pepe. A marzo 2018 la firma della convenzione con la Regione. L’ente è poi intervenuto con un contributo di 50mila euro per ulteriori lavori, su proposta del consigliere Emiliano Di Matteo. La concretizzazione del restauro ha avuto la luce a fine 2020 coi lavori avviati dalla ditta di Osvaldo Di Giuseppe, dopo l’ok del ministero. La chiesa è stata inserita nel programma Art Bonus. Ringrazio il parroco, i volontari e tutti coloro che hanno atteso questo momento».

