Ancarano, non si trova il pirata della strada

30 Dicembre 2016

Continuano le ricerche dopo l’investimento sulla Bonifica, il ferito trasferito all’ospedale di Ancona

ANCARANO. La procura teramana ha aperto un fascicolo sul fatto e i carabinieri continuano le ricerche del pirata che la notte scorsa ha travolto e investito un uomo sulla Bonifica del Tronto senza fermarsi a prestare soccorso.

Le condizioni del ferito, un 46enne di Ascoli, restano gravi e nella giornata di ieri è stato trasferito dall’ospedale di Ascoli a quello delle Torrette di Ancona dove è ricoverato in prognosi riservata.

L’uomo, un edicolante, nel violento impatto ha riportato numerosi traumi, tra cui alcuni ritenuti molto gravi.

I carabinieri della compagnia di Alba, agli ordini del maggiore Emanuele Mazzotta, stanno visionando le immagini catturate da alcuni impianti di videosorveglianza della zona e hanno raccolto le prime testimonianze di alcuni automobilisti che potrebbero aver assistito alla scena. Un contributo importante per l’individuazione del conducente della vettura che ha travolto l’edicolante ascolano che, secondo una prima ricostruzione, sembra si fosse fermato in quella zona per un improvviso guasto alla vettura. L’automobilista, sceso dalla macchina ferma sulla corsia opposta, era sul ciglio della strada e forse si stava accingendo ad attraversare. Secondo le ricostruzioni fatte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba il conducente dell'auto pirata lo ha travolto a tutta velocità ed è poi scappato senza prestare soccorso. L'investimento si è verificato lungo la Provinciale 1 del Tronto tra Ancarano e Castel di Lama, in una zona non illuminata. L'investito è stato soccorso da alcuni automobilisti di passaggio che hanno chiamato il 118. Le sue condizioni sono apparse subito gravi tanto che l'ambulanza del 118 lo ha trasportato all'ospedale Mazzoni di Ascoli dove è stato ricoverato in prognosi riservata per un politrauma e da dove ieri è stato trasferito all’ospedale di Ancona. Per ora l'unica testimone dell'investimento è una donna che era in auto a poca distanza e che ha assistito alla scena scorgendo la sagoma dell'automobilista pirata. A terra non ci sono segni di frenata né pezzi di carrozzeria dell'auto il cui conducente rischia la denuncia per omissione di soccorso.

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