Ancarano, Panichi si ricandida a sindaco

A Corropoli il vice sindaco Vallese si dice disponibile a presentarsi per la carica di primo cittadino
ANCARANO. Squadra vincente non si cambia e così ad Ancarano il sindaco di centrodestra Angelo Panichi è pronto a candidarsi per il terzo mandato amministrativo. La legge lo consente per i Comuni fino a tremila abitanti e il primo cittadino ancaranese ha deciso di mettersi nuovamente in gioco. «Ho dato disponibilità per la candidatura a sindaco e il mio gruppo politico mi ha espresso vicinanza e sostegno», ha detto il sindaco uscente.
È probabile che, nell’ottica della continuità amministrativa, ad affiancare Panichi in lista ci saranno anche diversi esponenti dell’attuale maggioranza. In queste settimane si stanno sondando le singole disponibilità. Sul fronte opposto anche il Partito Democratico sta lavorando sul territorio per riunire le varie espressioni del centrosinistra in vista delle amministrative. «Contiamo di fare una lista competitiva che dia agli ancaranesi la possibilità di scegliere un’alternativa all’attuale amministrazione» ha affermato il coordinatore del circolo locale Pd Antonio Bizzarri. Sul nome del candidato sindaco sono in corso diverse valutazioni, tra cui anche l’ipotesi di un bis di Pierangela Di Giosia. La capogruppo di minoranza di Civicamente Ancaria è in fase di riflessione su come muoversi per il voto del 26 maggio. Ad oggi per il centrosinistra di Ancarano ogni scenario sulle amministrative resta ancora aperto.
Vigilia di campagna elettorale anche a Corropoli dove il vice sindaco Dantino Vallese offre la propria disponibilità a candidarsi sindaco. Il suo nome circolava già da un po’, ma ora Vallese – che traghetterà l’amministrazione fino alle elezioni di primavera dopo che il sindaco Umberto D’Annuntiis è decaduto dalla carica essendo stato eletto in Regione – rompe gli indugi e si dice pronto a scendere in campo nel segno della continuità amministrativa. Ragioniere commercialista e consulente del lavoro, Vallese è stato a fianco di D’Annuntiis fin dal primo mandato. L’exploit di D’Annuntiis, che ottenne consensi bulgari sul centrosinistra alle scorse elezioni comunali, ha portato l’amministrazione civica a gestire la cosa pubblica, di fatto, senza un’opposizione.
Vallese, dunque, rappresenterebbe la continuità se ufficialmente sarà lui il candidato e se gli elettori sceglieranno ancora il centrodestra per il governo locale. «Sono disponibile alla candidatura a sindaco ritenendo ben svolto il lavoro amministrativo nell’interesse della nostra collettività», dice Vallese. «Fin dall’assegnazione della delega ai tributi», conclude, «ho cercato di curare solo gli interessi della nostra città in nome dell’equità fiscale. Voglio contare sulla squadra uscente e sul sostegno di tutti per portare a compimento i tanti obiettivi prefissati». (c.r. e a.d.p.)
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