Ance e sindaci: velocizziamo la ricostruzione del 2009

17 Marzo 2017

TERAMO. Esaminare lo stato della ricostruzione dentro e fuori cratere, le interferenze con il sisma 2016-2017 in termini di aggravamento del danno e delle procedure da applicare nonché la...

TERAMO. Esaminare lo stato della ricostruzione dentro e fuori cratere, le interferenze con il sisma 2016-2017 in termini di aggravamento del danno e delle procedure da applicare nonché la disponibilità di risorse economiche e di personale.

Sono i temi dell’incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Montorio, Gianni Di Centa, coordinatore dei comuni del cratere 2009, il presidente dell’Ance, Raffaele Falone, il sindaco di Penna Sant’Andrea, Severino Serrani, quello di Pietracamela, Michele Petraccia, il vicesindaco di Fano, Angelo Mastrodascio, i responsabili degli uffici sisma di tutti gli 8 comuni del cratere, il titolare dell’ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Esposito e la dirigente dell’ufficio territoriale della ricostruzione, Caterina Mariani.

Tutti hanno condiviso l’urgenza di migliorare i tempi di istruttoria delle pratiche e la comunicazione fra gli uffici, la committenza ed i tecnici per un più efficace monitoraggio dell’iter amministrativo. È fondamentale infatti aprire il più alto numero di cantieri per dare risposte alla popolazione e assicurare lavoro agli operatori. Un elemento critico è l’organico dell’Utr: risulta sottodotato per i comuni del cratere, mentre i tre collaboratori che si occupano delle pratiche del fuori cratere sono ora sospesi per scadenza del contratto. Vi sono poi alcuni tecnici assunti per il sisma e trasferiti ad altro incarico. Su questi temi saranno sollecitate le istituzioni per una rapida soluzione. Previsto un nuovo incontro ad aprile.