Anche il Consiglio di Stato boccia il ricorso della Tercoop

TERAMO. Il Consiglio di Stato scrive la parola fine alla vicenda strisce blu, confermando l'inammissibilità del ricorso presentato dalla Tercoop contro l'aggiudicazione del bando dei parcheggi a...
TERAMO. Il Consiglio di Stato scrive la parola fine alla vicenda strisce blu, confermando l'inammissibilità del ricorso presentato dalla Tercoop contro l'aggiudicazione del bando dei parcheggi a pagamento alla Easy Help. La prima bocciatura era giunta dal Tar che aveva ritenuto la cooperativa non legittimata a ricorrere verso una gara alla quale non aveva partecipato. Una posizione che ora, dopo il ricorso, è stata confermata dal Consiglio di Stato che ha inoltre condannato la Tercoop a risarcire per 5mila euro sia il Comune di Teramo che la Easy Help. Una decisione che lascia l'amaro in bocca a Leo Iachini, presidente della cooperativa che in città ha gestito il servizio dal 1992: «Una sentenza scarna e sbrigativa», sostiene, che «non solo ignora le nostre segnalazioni e le nostre denunce, ma ci condanna a risarcire il Comune di Teramo che secondo noi le illegittimità le ha commesse e la Easy Help che ne ha tratto un ingiusto vantaggio». Alla Tercoop resta ben poco da fare: «L'ultimo nostro atto dovuto sarà la segnalazione di questa emblematica vicenda alla Corte europea di Giustizia che potrà fare le sue valutazioni su quanto è avvenuto», conclude Iachini.
Se la vicenda giudiziaria sembra giunta al capolinea, sull'altro fronte si sta per aprire la nuova era del servizio: la Easy Help e il Comune stanno ultimando le attività burocratiche prima della firma del contratto. Per i prossimi otto anni Teramo avrà un nuovo gestore che si avvarrà anche dei lavoratori della Tercoop, che saranno riassorbiti dopo contrattazioni sindacali. (v.m.)
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