Anche il vescovo Leuzzi alla festa del Santo Volto

GIULIANOVA. Domenica scorsa, come da consuetudine consolidata, si è tenuta la 41ª edizione della festa del Santo Volto nel monastero dei padri Benedettini e Silvestrini di via Gramsci. In una nota...
GIULIANOVA. Domenica scorsa, come da consuetudine consolidata, si è tenuta la 41ª edizione della festa del Santo Volto nel monastero dei padri Benedettini e Silvestrini di via Gramsci. In una nota il benedettino don Bruno Bianchi sottolinea: «Ormai da 40 anni, nella seconda domenica di quaresima, il cui vangelo presenta l’evento della trasfigurazione del Signore, caduta l’8 marzo, il monastero Santo Volto, che ne deriva il titolo, celebra la festa annuale». Domenica mattina il vescovo Lorenzo Leuzzi ha presieduto la concelebrazione eucaristica animata dal nutrito coro Santo Volto. Nell’omelia il vescovo ha richiamato il coinvolgimento di tutti nella liturgia, ricordando ricorda che il Signore è presente nella vita e nella storia di ognuno e di tutti, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria mondiale, a causa dell’epidemia di coronavirus, che sollecita la comune responsabilità solidale. Molto intensa è stata “La preghiera per ripartire” elaborata dal vescovo Leuzzi e recitata in termini partecipati dall’intera assemblea. La celebrazione si è conclusa con le foto ricordo di gruppo, con il vescovo, i sacerdoti e il corso del monastero che ha cantato “Resta qui con noi”. All’evento hanno partecipato gli amministratori cittadini Paolo Vasanella, presidente del consiglio comunale, e il consigliere comunale Gianni Mastrilli. La Festa del Santo Volto è stata istituita da don Fortunato Radicioni al suo arrivo Giulianova alcuni anni prima dell’avvio da parte del religioso della missione benedettina di Butempo nella Repubblica Democratica del Congo. (al. al.)
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