Ancora fermo l’ascensore per la donna malata di Sla

2 Aprile 2015

TERAMO. Non è ancora entrato in funzione per un collaudo l’ascensore realizzato nel palazzo Ater di Colleatterrato Basso dove risiede Liliana Paolizzi, malata di Sla impossibilita ad uscire di casa...

TERAMO. Non è ancora entrato in funzione per un collaudo l’ascensore realizzato nel palazzo Ater di Colleatterrato Basso dove risiede Liliana Paolizzi, malata di Sla impossibilita ad uscire di casa da quasi tre anni. Il marito Tonino Serafini inizierà oggi lo sciopero della fame di fronte a quello che ritiene un altro ritardo burocratico e annuncia già da domani iniziative più forti se l’elevatore non sarà attivato immediatamente. «Prima si era parlato di Natale, poi di metà gennaio, infine di Pasqua. Tutte promesse a vuoto, temo che passeranno altri mesi probabilmente per una sola firma che non è ancora stata apposta da qualcuno», ha dichiarato Serafini, «per questo, oltre a smettere di mangiare, avviso già i medici che curano mia moglie di non presentarsi domani, perché non gli permetterò di entrare in casa. Visto che questa società considera le persone malate un peso, vedremo di togliere il disturbo». Dall’Ater, che sta seguendo da vicino i lavori, spiegano che è necessario rispettare alcuni tempi previsti dalle normative vigenti prima di poter terminare un collaudo ed autorizzare l’entrata in funzione dell’ascensore già ultimato. «Bisogna effettuare un controllo per verificare le parti statiche in cemento con i provini in calcestruzzo, che devono rimanere in loco per un numero prefissato di giorni», ha spiegato l'amministratore unico dell'Ater Armando Rampini, «è quanto richiesto dalla legge. Prima del rilascio del certificato di collaudo, non è possibile attivare l'ascensore per ovvi motivi di sicurezza».

L'amministratore unico specifica che sul croniprogramma per l'avanzamento dei lavori l'entrata in funzione dell'elevatore era prevista per i primi di maggio, ma dovrebbe essere anticipata indicativamente intorno alla seconda metà di aprile.(c.d.g.)

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