Ancora problemi sulla strada 553

Nonostante il passaggio all’Anas restano i pericoli sulla carreggiata
ATRI. Sembra non avere fine l’odissea della statale (ex strada provinciale) 553, che collega Notaresco a Silvi passando per Atri. Questa strada, soprattutto nella parte in cui attraversa il territorio atriano, nell’ultimo decennio non aveva avuto una manutenzione adeguata perché le varie amministrazioni provinciali non avevano mai avuto fondi a sufficienza. Proprio per questo motivo la strada è tornata all’Anas circa due anni fa (su richiesta della stessa Provincia), ma a conti fatti la soluzione sembra non aver sortito gli effetti sperati e la sede stradale continua ad avere numerosi problemi. Il tratto più disastrato è ancora una volta quello tra Atri e Fontanelle, che nel periodo invernale era stato oggetto di un’ingente opera di sistemazione nei pressi di contrada Cascianella; in quel tratto una corsia stava franando e l’Anas era intervenuta realizzando dei gabbioni sotto la sede stradale per risolvere la situazione ma, a distanza di pochi mesi il problema è tornato in maniera ancora più pesante. Probabilmente per cause legate alla struttura del terreno, e forse anche per la tempistica non adeguata dei lavori fatti in mesi piovosi col terreno stesso che tende ad assestarsi maggiormente, la strada ha iniziato nuovamente a smottare creando gravi pericoli alla circolazione. I conducenti dei veicoli, per evitare danni ai loro mezzi, sono costretti ad invadere la corsia opposta in prossimità di una curva, con grave rischio di incidenti frontali. Lungo tutto il tratto Atri-Fontanelle, inoltre, numerosi automobilisti hanno lamentato il mancato taglio dell’erba che cresce ai bordi della strada parte dell’Anas, situazione che causa scarsa visibilità nelle curve e quindi ulteriori rischi per gli automobilisti.
Roberto Marchione
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