Andreani: «Ora l’Ente porto modifichi subito lo Statuto»

7 Ottobre 2017

GIULIANOVA. La decisione dell’Ente porto di rivedere lo statuto per inserire le donne nel consiglio di amministrazione, così come previsto dalla legge Golfo-Mosca del 2011, soddisfa a metà la...

GIULIANOVA. La decisione dell’Ente porto di rivedere lo statuto per inserire le donne nel consiglio di amministrazione, così come previsto dalla legge Golfo-Mosca del 2011, soddisfa a metà la presidente della commissione comunale pari opportunità Marilena Andreani: «Non credo che ci siano motivi per essere particolarmente contente, perché abbiamo constatato resistenze all’accesso nelle “stanze dei bottoni” nonostante la normativa sia chiara. Attendiamo che l’Ente convochi a breve l'assemblea con tutti i legali rappresentanti per la modifica allo Statuto e la nomina della rappresentante di genere nel cda», dice Andreani, «se la modifica non sarà immediatamente esecutiva, presenteremo il ricorso alla presidenza del Consiglio dei Ministri e al ministero delle Pari Opportunità».
Parziale soddisfazione anche da parte di Nausicaa Cameli, vicesindaco con delega alle pari opportunità: «La decisione dell'Ente porto è la presa d'atto del mancato rispetto di una legge, ritengo che la cosa giusta da fare non sia aumentare un posto riservandolo alle donne bensì inserirle nel numero già previsto per la composizione del cda».(m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .